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Antonino Petrucci

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Laureatosi in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma, ha esercitato la professione di architetto per circa trent’anni, oggi insegna alla Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo GIOVANNI XXIII-VIVENZA di Avezzano. Appassionato di storia recente e di politica, è autore di uno studio sulla Riforma Agraria del Fucino, che si articola in 167 tra capitoli e sottocapitoli, pubblicata sui gruppi Facebook “Ortucchio in parole e immagini” e “Luco, ieri e oggi”.

LE OPERE DELLA “MANIFATTURA CHINI” di BORGO SAN LORENZO (FI) NELLA MARSICA

Forse non molti conoscono le opere presenti nella Marsica prodotte dalla fornace manifatturiera “Chini & C.” di Borgo San Lorenzo nel Mugello fondata nel 1905 da Galileo Chini (1873 – 1956)...

NAZARIO SAURO a Cese

Nazario Sauro fu tra i primi a portare soccorso nella Marsica martoriata dal terremoto del 13 gennaio 1915, insieme con altri commilitoni della Legione Mestre. L’irredente istriano, per non servire l’Austria, si era arruolato nella marina militare italiana con il grado di tenente di...

GLORIA AL FANTE – il monumento ai caduti di Avezzano

“Gloria al fante”: con questo motto l’artista modenese Ermenegildo Luppi (1877-1937) contrassegnò il suo bozzetto per il concorso che il Comune di Avezzano bandì nel 1922 per la realizzazione di un monumento commemorativo degli avezzanesi morti in guerra, da erigersi nel centro della Piazza...

Che fine farà il villino Cimarosa?

Nella conferenza stampa tenutasi nel maggio scorso dal Vice Sindaco di Avezzano e dall’assessore al ramo con i vertici della Fondazione Carispaq, nuova proprietaria del bene, si è dato avvio alla fase di recupero del villino Cimarosa; diciamo subito che avrei preferito che il...

11. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: cosa resta

Pure se trasformato il rione di Borgo Pineta conserva ancora oggi all'interno del suo tessuto edilizio testimonianze del passato, come i padiglioni in muratura di Via Don Minzoni, Via dei Cavalleggeri, Via dei Bombardieri, Via degli Avieri e quelli di via degli Arditi, il...

10. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: il secondo dopoguerra nasce Borgo Pineta – il P.R.G.

In una planimetria del 1946, redatta dall'ufficio tecnico del comune di Avezzano, sono riportati i danni causati dai bombardamenti al patrimonio edilizio della città: la zona occupata un tempo dal campo dei prigionieri di guerra compare in gran parte distrutta o gravemente danneggiata, resta...

9. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: la riapertura del campo durante il secondo conflitto mondiale e il suo definitivo smantellamento                                

Durante il secondo conflitto mondiale il campo fu riaperto fino alla data dell’armistizio dell’8 settembre 1943, quando i prigionieri allora internati, circa tremila e cinquecento in maggioranza di nazionalità indiana, fuggirono per la mancanza del servizio di sorveglianza. Il campo era stato allestito all’inizio...

8. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: La trasformazione del campo nel periodo tra le due guerre.

Sul finire del 1919, a conclusione del conflitto mondiale, i prigionieri lasciarono il campo e l’Autorità militare, in una nota del novembre dello stesso anno, chiesero al Comune di Avezzano di acquistare le strutture dell’ex campo di prigionia. Nella lettera di risposta il delegato...

7. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: le malattie e il lavoro dei prigionieri

Nonostante gli sforzi del personale medico, la mancanza d’igiene contribuì alla diffusione nel campo di malattie epidemiche e dissenteriche; ad aggravare la situazione si aggiunse l’epidemia febbrile conosciuta come la Spagnola che tra il 1918 e il 1919 causò la morte di centinaia di...

6. IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AVEZZANO P.G.91: nascita della “Legione Romena d’Italia” ad Avezzano

In un primo tempo ad Avezzano confluirono i prigionieri di guerra dell’esercito asburgico appartenenti alle varie nazionalità dell’impero nemico, tra cui i rumeni originari della Transilvania, del Banato e della Bucovina. Nella primavera del 1918 si svolse a Roma, nella sala del Campidoglio, il...

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