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Antonino Petrucci

Antonino Petrucci
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Laureatosi in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma, ha esercitato la professione di architetto per circa trent’anni, oggi insegna alla Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo GIOVANNI XXIII-VIVENZA di Avezzano. Appassionato di storia recente e di politica, è autore di uno studio sulla Riforma Agraria del Fucino, che si articola in 167 tra capitoli e sottocapitoli, pubblicata sui gruppi Facebook “Ortucchio in parole e immagini” e “Luco, ieri e oggi”.

67. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – Borgo Sperone a Gioia dei Marsi

PLANIMETRIA SATELLITAREPLANIMETRIA ASSONOMETRICA DI PROGETTO Tra il 1963 e il 1971 gli abitanti di Sperone furono trasferiti a Gioia del Marsi, nel Borgo denominato proprio Sperone ad est del centro abitato. Il nuovo insediamento fu realizzato, anche in questo...

66. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – la ricostruzione di Villa San Sebastiano frazione di Tagliacozzo

La sera del 5 settembre 1955 una frana seppelliva una parte dell’abitato del vecchio borgo di Villa San Sebastiano frazione di Tagliacozzo, distruggendo gran parte delle abitazioni. Durante il forte temporale dalla montagna si staccarono alcune grandi rocce che causarono, rotolando a...

65. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – le case di guardia

Le “case di guardia”, nella bonifica seguita al prosciugamento del lago, avevano la funzione di controllo del territorio attraverso i guardiani del principe Torlonia che gestivano il traffico giornaliero dei lavoratori e dei trasportatori. La maggior parte di esse erano poste agli...

64. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – gli ex ammassi

L’Ente Fucino si occupò anche della ristrutturazione e dell’adeguamento alle nuove esigenze produttive di tutti gli ammassi realizzati dall’amministrazione Torlonia. Gli "ammassi" erano delle grandi strutture per la conservazione dei prodotti agricoli, all'epoca grano e patate, ora per lo più abbandonate e...

63. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – la cartiera di Avezzano

Le politiche d’industrializzazione promosse dall’Ente Fucino nel periodo 1958-1962, fecero veloci passi in avanti: i trecentomila pioppi piantati lungo le strade dell’ex alveo e nei vivai dell’Ente, fornirono una quota parte della materia prima e favorirono la nascita della cartiera, gestita dalla...

62. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – ex zuccherificio di Celano

Il 15 marzo 1960 fu indetta una manifestazione a cui partecipò una folle enorme, affluita con i trattori ad Avezzano che prese d’assalto la sede dell’Ente Fucino. Erano coltivatori di patate che rivendicavano il mancato ritiro dell’invenduto, e i bieticoltori esasperati dal...

61. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – ex caseificio sociale di Caruscino

L’ex caseificio sociale di Caruscino sorge sull’omonima via in prossimità di Via XX Settembre (Tiburtina Valeria), oggi utilizzato come sede del CAM (Consorzio Acquedottistico Marsicano). Contemporaneamente all’incentivazione dell’allevamento bovino, all’inizio degli anni ’60, fu realizzato anche l’insediamento di un caseificio per la...

60. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – I magazzini agricoli, stalle e stabilimenti vari

L’Ente Fucino ripristinò, ristrutturò e adeguò tutti i fabbricati destinati a magazzini e stalle espropriati all'Amministrazione Torlonia e ne costruì di nuovi in quasi tutti i paesi fucensi fino alla fine degli anni ’70 del secolo scorso. Magazzini...

59. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – Le “Cooperative” di Ortucchio, Cerchio e San Benedetto dei Marsi

Foto di gruppo degli assegnatari della Piana del Fucino, gli uomini mostrano cartelli con i nomi delle varie cooperative. Le Cooperative sociali di consumo furono istituite in tutti i comuni del Fucino; il programma prevedeva la gestione collettiva...

58. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – Le stallopoli di Villa San Sebastiano frazione di Tagliacozzo e Rocca di Mezzo

Nel 1955, dopo che l’Ente Fucino fu separato dall’Ente Maremma nel 1954, furono ampliate le zone di competenza anche ai Piani Palentini, all’altopiano delle Rocche e della Valle Roveto, portando gli ettari di competenza da circa 16.000 a 162.000. Tra le tante...