Avezzano – Operazione Drugstore: condanna a 4 anni. I particolari

Entra nel vivo il processo alla banda di trafficanti di cocaina, sgominata il 28 febbraio 2020 dagli uomini della guardia di finanza di Avezzano. Ieri l’udienza al Tribunale di Avezzano si è conclusa con una condanna esemplare per uno degli imputati.

il giudice Paolo Lepidi ha infatti disposto una condanna a 4 anni e un mese e 18mila e 500 euro di multa nei confronti di Enouri Ahmed (difeso dall’avv. Francesco Olivieri): nei suoi confronti il giudice ha disposto anche l’espulsione dal territorio italiano una volta terminata la pena. Invece assoluzione piena per Ennaj Samir (difeso dall’avv. Pasquale Motta) per non aver commesso il fatto.

I fatti risalgono al 2019 quando, attraverso un’accurata indagine degli uomini della Compagnia di Avezzano della Guardia di Finanza, coordinata dal procuratore Maurizio Maria Cerrato, veniva smantellata un’ organizzazione complessa di trafficanti di droga, dotata anche di una rete autonoma di corrieri che, dal nord Italia, assicuravano alla base avezzanese rifornimenti settimanali di cocaina proveniente dalla Colombia. Cocaina di ottima qualità il cui grado di purezza – specificano gli inquirenti – risultava essere del 92%.

Attraverso l’ausilio di di intercettazioni, videocamere e Gps, gli uomini delle fiamme gialle erano riusciti ad eseguire importanti sequestri di ingenti quantitativi di droga: a settembre 2020 venivano infatti intercettati a bordo di un’auto e arrestati un italiano e un maghrebino che trasportavano 1 chilo di cocaina, mentre il 18 novembre avveniva l’irruzione nell’abitazione di San Pelino vecchio, conclusasi con 2 arresti e il sequestro di 15mila euro in contanti e 1 chilo di cocaina.

L’indagine dei finanzieri, durata 4 mesi, era riuscita a disvelare un’attività di narcotraffico di discrete dimensioni: tra l’agosto e il novembre del 2019, gli investigatori hanno documentato 3.500 consegne di droga, pari a quasi 4 kg di stupefacenti. Un’indagine certosina da parte della polizia giudiziaria che é riuscita a filmare migliaia di operazioni di spaccio e a filmare e registrare le conversazioni all’interno della stanza dove venivano preparate le bolgette di droga da vendere al minuto, nonché le conversazioni della consegne da parte dei fornitori di consistenti quantità di cocaina destinate al mercato Marsicano.

L’Operazione Drugstore culmina, nel febbraio 2020, nel blitz di via Morse ad Avezzano e altre 12 perquisizioni: oltre cento gli uomini impegnati tra finanzieri, vigili del fuoco e vigili urbani di Avezzano che portano a termine  10 arresti in flagranza di reato, oltre al sequestro di 45mila euro e 7 autovetture.

Le misure cautelari disposte dal Gip Anna Carla Mastelli sono 9, con 13 persone rinviate a giudizio e due ricercati: uno di questi NAJIM Hamid, uno dei capi della banda criminale, catturato all’aeroporto di Fiumicino il 26 luglio del 2020 appena sceso da un volo proveniente dal Marocco.

Gran parte degli imputati coinvolti in questo procedimento, quasi tutti di nazionalità marocchina, hanno patteggiato la pena.

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