Operazione “Drugstore” – Catturato all’aeroporto di Fiumicino uno dei ricercati

E’ stato tratto in arresto il cittadino marocchino NAJIM Hamid, esponente della banda di trafficanti di cocaina duramente colpita dall’operazione della Gdf di Avezzano lo scorso 28 febbraio. il ricercato è stato catturato all’aeroporto di Fiumicino appena sceso da un volo proveniente dal Marocco.

Operazione Drug Store

Najim Hamid era sfuggito agli uomini della Guardia di Finanza di Avezzano lo scorso 28 febbraio 2020 nell’ambito dell’operazione “Drugstore”, che aveva portato all’arresto di 10 persone, quasi tutte di nazionalità marocchina,  con nove ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip Anna Maria Mastelli del Tribunale di Avezzano, su richiesta del Pubblico Ministero Maurizio Maria Cerrato.

Gli indagati, a vario titolo, sono tutti accusati di aver organizzato, in concorso tra loro, una continua attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di soggetti pericolosi e di notevole spessore criminale, tutti membri di un’organizzazione specializzata nello spaccio di cocaina che aveva la sede operativa in un’abitazione di San Pelino vecchio. La vicenda giudiziaria dovrebbe risolversi a breve: il giudice Mario Cervellino, del tribunale di Avezzano, ha fissato l’udienza del processo al 16 settembre. Molti degli imputati hanno richiesto il patteggiamento e il rito abbreviato.

I figli di Bidder

L’arresto di Najim Hamid, nell’ottica di repressione del traffico di stupefacenti nella Marsica, viene considerato come un’importante risultato. Infatti, secondo gli inquirenti non si tratterebbe di un semplice spacciatore, ma di uno dei corrieri che nel tempo si sono alternati per rifornire di grosse quantità di droga l’organizzazione criminale.
Najim Hamid è infatti congiunto di Najim Mohammed, leader di una delle famiglie più quotate nel settore del traffico di droga nella Marsica. Secondo l’accusa, “i figli di Bidder“, pseudonimo utilizzato dai membri dell’organizzazione per identificare i tre Najim, avrebbero ricoperto un ruolo importante nel trasporto della cocaina dal nord Italia alla Marsica.

Particolarmente interessante una conversazione intercettata dai finanzieri, intercorsa tra Najim Mohammed e Guermouma Adbdellah, addetto al taglio della cocaina, nella quale i due discutono sulla differenza di prezzo tra i vari grossisti di droga in Spagna e in Italia:

GUERMOUMA: …oggi ho mandato dei ragazzi da Tarik in Spagna…a trentuno…e Tarik è esperto…
NAJIM: Dove?
GUERMOUMA: Spagna…se c’è un pullman uno la porta a trentuno
NAJIM: …qui se vai sopra senti solo trentanove senza contare (la spesa) la strada…io ho trovato una fonte e un ragazzo mi ha detto vieni…ma dov’è il trasporto
GUERMOUMA: …a Barcellona ventotto o ventinove
NAJIM: Hanno aspettato il mese di novembre dicembre per poter portarla fino alla fine dell’anno…la stanno facendo uscire a poco a poco…io ho il mio amico che lavora come grossista…grande…perché non si ferma ora
GUERMOUMA: …perché non vanno quattro cinque persone in Portogallo per portarla e se succede il problema…
NAJIM: …ho trovato uno che va a prenderla

SULLO STESSO ARGOMENTO LEGGI:

Operazione antidroga della Gdf: dieci arresti nella Marsica [foto e VIDEO esclusivi]

Print Friendly, PDF & Email