Ferrovia veloce – Disco rosso per Di Pangrazio e la sua carovana

A chi si e a chi no. Il comunicato stampa “Ferrovia veloce, Di Pangrazio convoca l’adunanza dei sindaci”, è stato inviato ieri a tutte le redazioni, alla nostra No! Segnalazione all'Ordine dei giornalisti

E’ più forte di lui. Quando fa così, Di Pangrazio sembra il classico bambino viziato che vuole decidere con chi giocare a pallone e, se qualcuno non gli garba, si riprende la palla.

Ci si potrebbe obbiettare che il bambino viziato non è il sindaco Di Pangrazio: può essere. Ma se si trattasse di un assessore o di un qualsiasi consigliere – o addirittura di uno qualsiasi dei tanti membri dei vari staff addetti alla comunicazione – per il sindaco di Avezzano sarebbe ancora peggio.

E ci si potrebbe anche obbiettare che si tratterebbe solo di dispettucci di poco conto. Certo, se non fosse che il Comune di Avezzano paga a carissimo prezzo la propria comunicazione istituzionale: lunga è infatti la lista delle persone assunte a questo scopo dalla Giunta Di Pangrazio. Noi abbiamo perso il conto, consigliamo però la lettura di questo comunicato stampa, in cui l’opposizione riassume tali spese in 190mila euro l’anno:

Un servizio pubblico pagato con soldi pubblici, cioè di tutti i cittadini: pertanto, il Sindaco Di Pangrazio – o chi per lui – non può decidere arbitrariamente a quali redazioni inviare i propri comunicati stampa e a quali no.

Purtroppo, non è la prima volta che questo succede e – temiamo – non sarà nemmeno l’ultima. Per questo motivo, segnaleremo il caso all’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, auspicando un suo intervento affinché il Comune di Avezzano si astenga per il futuro dal continuare con questa discutibile pratica.

Ma torniamo alla questione della ferrovia Roma-Pescara: impossibilitati a scrivere tempestivamente sulla posizione del Comune di Avezzano, ci scusiamo con i nostri lettori. Nell’attesa, riproponiamo questo video. Buona visione:

Richieste fuori dal Comune. Dopo che il sindaco ha reso pubbliche solo alcune letterine innocenti, Babbo Natale vuota il sacco e rivela anche i desideri nascosti di alcuni bambini. Tutta Avezzano con il fiato sospeso

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