Nuova Giunta ad Avezzano, contrordine al Cam: «Salvate il soldato Ryan»

cam_icona

CAM, «Salvate il soldato Ryan»

a cura di:

Sperone Logaritmics

(14/100 – continua)

AVEZZANO – Varata l’ennesima Nuova giunta dell’Amministrazione De Angelis. E mentre in città ripartono le polemiche scontate sui nomi degli assessori, arrivano quelle inedite sulla eterodirezione aquilana e sulmontina del nuovo esecutivo avezzanese. Sottotraccia – intanto – si fanno strada voci e rivelazioni su altri presunti retroscena: per assicurarsi il risicato voto di fiducia in consiglio, il sindaco De Angelis avrebbe sospeso la cosiddetta “Operazione verità” sul dissesto del Cam. Tutto lascia ritenere che – anche in caso di clamorose conferme a quelle che per il momento sono solo illazioni – la nuova maggioranza dovrebbe comunque reggere senza problemi e guardare tranquillamente al futuro. Almeno fino al prossimo lunedì.

Nuova Giunta: i nomi

Quote rosa del nuovo esecutivo sono la veterana Fabiana Marianella e le new entry Francesca Novella e Katia Agata Spera. Segue poi il sempreverde Crescenzo Presutti che sorprende tutti qualificandosi come l’assessore più longevo di questa amministrazione, conquistando così la fascia di Ercolino sempreinpiedi. Nel ruolo di “Torna a casa LassieEmilio Cipolloni, che accettando di nuovo l’incarico dà così a tutti una lezione di stile, dimostrando che anche una porta sbattuta in faccia senza riguardi può sempre essere riaperta come nulla fosse, con il sorriso sulle labbra. Nominato ancora una volta anche l’assessore quattrostagioni Lino Cipolloni e riconfermato, infine, anche Leonardo Casciere. Candidatosi a sindaco della città con lo slogan “senza padroni”, come assessore Cascere si ritrova ora addirittura con un padrone uno e trino. Padrone che per fortuna si trova solo in terra, però almeno in tre luoghi contemporaneamente: Avezzano, L’Aquila e Sulmona.

Il bar Samurai e los pelotas del sindaco…

La dipendenza della nuova maggioranza di De Angelis dai desiderata della politica aquilana e sulmontina è un fatto che nessuno prova nemmeno a negare ed è pacificamente accettato che questa giunta è nata e si regge grazie al benestare del sindaco Pierluigi Biondi e da Andrea Gerosolimo. In particolare, viene dato per certo che Cipolloni è uomo di Gerosolimo mentre la Novella sarebbe espressione di Biondi.

Una situazione imbarazzante che al bar Samurai sintetizzano – mimando anche la scena – con una espressione che forse è eccessivamente colorita ma che riportiamo perché rende l’idea anche plasticamente: “Biondi e Gerosolimo ora tengono De Angelis per los pelotas!”.

Cam, Operazione verità: indietro tutta!

Va ricordato che il comune di Avezzano del Consorzio Acquedottistico Marsicano è il maggior azionista e che poco più di un anno fa fu proprio De Angelis ad annunciare, tra squilli di tromba e rullo di tamburi, la clamorosa Operazione verità che si articolava con questo schema: i libri contabili del consorzio in tribunale, concordato preventivo con i creditori e infine azioni legali verso i responsabili del dissesto. Schema che è giunto ormai alla mossa finale.

Il video integrale della conferenza stampa del 28 febbraio 2018:

Pare invece che il sindaco Gabriele De Angelis – secondo i soliti bene informati al solo scopo di assicurarsi la risicatissima maggioranza indispensabile in consiglio comunale – nei giorni scorsi si sarebbe appunto rimangiato i suoi impegni stoppando in dirittura d’arrivo l’azione legale per il dissesto del Cam. Un colpo di scena inspiegabile.

Il clamoroso voltafaccia di De Angelis – che avrebbe colto di sorpresa tutti gli addetti ai lavori – sarebbe avvenuto nel corso di un’assemblea del Cam in cui i Comuni soci avrebbero dovuto avviare proprio l’azione di responsabilità verso le precedenti gestioni che hanno accumulato debiti per decine e decine di milioni di euro. La decisione di procedere legalmente pare fosse già stata avvallata dall’attuale governance del Consorzio e pare anche che i sindaci dei comuni soci presenti all’assemblea fossero d’accordo con la decisione. Tutti tranne uno: Gabriele De Angelis, il sindaco del comune maggiore azionista dell’ente.

«Salvate il soldato Ryan»

Una decisione apparentemente incomprensibile, quella di De Angelis, di cui alcuni degli addetti ai lavori danno però questa spiegazione alquanto maligna che ci limitiamo giornalisticamente a riportare:

Ferdinando Boccia

ad essere interessati dall’azione di responsabilità per il dissesto dovrebbero essere in particolare i revisori unici e i membri dei consigli di sorveglianza del Cam che si sono succeduti nel corso degli anni. Tra di essi, compare anche il nome di Ferdinando Boccia, attualmente membro del consiglio comunale di Avezzano.

In sintesi il sospetto che viene velenosamente evocato è: blocco dell’azione di responsabilità al Cam e voto favorevole alla risicatissima maggioranza di De Angelis in consiglio comunale.

Ricostruzioni e ipotesi tutte da verificare, naturalmente.

Sembra comunque che De Angelis avesse inizialmente chiesto all’assemblea di rinviare la decisione di tre mesi, rinvio ridotto poi a 5 giorni, dopo cioè che alcuni presenti avrebbero richiamato le norme che regolano il settore.

Non è chiaro a questo punto cosa succederà all’assemblea dei soci di lunedì prossimo, va comunque ricordato che per la legge Madia anche un solo Comune socio può richiedere l’azione di responsabilità (pare che Sante Marie si sarebbe già pronunciato in questo senso) e la stessa facoltà è riconosciuta anche ai creditori dell’ente.

Non resta altro da fare che aspettare lunedì

SULLO STESSO ARGOMENTO:





cam_icona

Commenti su Facebook
Print Friendly, PDF & Email