87. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – omaggio ai protagonisti delle lotte contadine per l’esproprio del principe Torlonia

LE LOTTE CONTADINE

Antonio Rosini, Bruno Corbi, Domenico Tarantini, Nando Amiconi, Francesco Presutti, Giancarlo Cantelmi, Giulio Spallone, Luigi Sandirocco, Pietrantonio Palladini, Renato Vidimari, Romolo Liberale, Umberto Scalia, insieme ad altri, diressero le lotte contadine del Fucino guidando il popolo fucense alla vittoria finale con la cacciata di Torlonia; oggi tutti scomparsi ad eccezione dell’avv. G. Cantelmi.

Le lotte cominciarono subito dopo la liberazione dall’occupazione nazifascista, avvenuta nella Marsica nel giugno 1944; proprio nell’ottobre di quell’anno durante una manifestazione per l’occupazione dell’azienda di Strada 30, fu assassinato Domenico Spera di Ortucchio e feriti gravemente altri due braccianti. Il 30 aprile 1950 fu la volta del sacrificio di Agostino Paris e Antonio Berardicurti e feriti altri 12 braccianti, assurto alla storia come l’eccidio di Celano. Il libro – Fucino 1950 – 1951 STORIA ICONOGRAFICA DI UNA LOTTA – a cura di Romolo Liberale, edito dalla CGIL Abruzzo nel 1988, di cui si riportano alcune significative parti, narra l’epopea di quegli anni.

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Antonino Petrucci
Laureatosi in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma, ha esercitato la professione di architetto per circa trent’anni, oggi insegna alla Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo GIOVANNI XXIII-VIVENZA di Avezzano. Appassionato di storia recente e di politica, è autore di uno studio sulla Riforma Agraria del Fucino, che si articola in 167 tra capitoli e sottocapitoli, pubblicata sui gruppi Facebook “Ortucchio in parole e immagini” e “Luco, ieri e oggi”.