Elezioni Avezzano – Scoppiettante videointervista di Roberto Verdecchia

E’ un Roberto Verdecchia in splendida forma quello che parla ai nostri microfoni. E le sue dichiarazioni al vetriolo fanno entrare nel vivo la campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative di Avezzano del 20 e 21 settembre.

Verdecchia contro tutti

L’avvocato, ex consigliere comunale e – prima di abbandonare il partito qualche giorno fa – accreditato come candidato sindaco del PD, parte subito a testa bassa. Il primo a finire nel mirino è il segretario regionale del PD: “Quel Michele Fina di Luco dei Marsi che con Avezzano non ha nulla a che fare“.

Poi, tocca a tutti gli altri. Dall’ex sindaco Gabriele De Angelis, “che ha amministrato la città per 23 mesi con arroganza e senza avere alcun dialogo con i cittadini“, fino al commissario straordinario Mauro Passerotti che, a sua detta, avrebbe operato “ben oltre l’ordinaria amministrazione“.

Nel corso dell’intervista, lo scoppiettante avvocato avezzanese ha espresso la sua soddisfazione per la sentenza appena emessa dal Tar Abruzzo, che ha respinto il ricorso presentato da alcuni cittadini contro il mercato del sabato a piazza Torlonia. E infine ha detto la sua anche sul ricorso al Consiglio di Stato presentato da due multinazionali, Powercrop e Sadam, con cui chiedono l’annullamento del precedente pronunciamento del Tar Abruzzo con cui era stata bocciata la realizzazione del famigerato termovalorizzatore a biomasse a Borgo Incile.

Il burrascoso divorzio dal Pd

I motivi della fine vanno ricercati, secondo l’avvocato, nell’arroganza e nella non coerenza da parte del segretario regionale: “si era venduto la pella dell’orso per poterla portare verso altri lidi“. Verdecchia però non molla e conferma la sua candidatura a consigliere in una lista civica in appoggio del candidato sindaco Gianni Di Pangrazio: “sarò lieto di portare a lui i miei voti personali e non personali“.

Quanto costa lo staff di Passerotti?

Verdecchia non le manda a dire neanche al Commisario straordinario Mauro Passerotti che amministra Avezzano da 14 mesi: “un lungo commissariamento cittadino nel quale Passerotti ha operato a corrente alternata, andando anche oltre l’ordinaria amministrazione. A breve la città verrà restituita alla politica giusta e sana“. Poi, affonda sui compensi allo staff di Passerotti: “delle somme che nemmeno i magistrati della Corte Suprema di Cassazione percepiscono“.

T-Red e mercato zona nord: “indaghi la procura

Roberto Verdecchia è visibilmente soddisfatto per la sentenza appena arrivata del Tar, che respinge il ricorso presentato da due cittadini contro il mercato del sabato a piazza Torlonia e via limitrofe. E da esperto e consumato politico dà un colpo al cerchio e uno alla botte:

Il mercato resterà nella sua sede storica, nella sua collocazione naturale. Ci sono ancora delle criticità che andranno rimosse. Il sindaco che verrà avrà modo di dialogare con quelle persone che giustamente chiedono un miglioramento in alcune piccolissime circostanze. Questi cittadini che abitano in quest’area mercatale dovranno esporre queste criticità al nuovo sindaco che troverà il modo di accontentarli”.


Verdecchia punta il dito innanzitutto sul precedente spostamento del mercato nella zona nord della città, operato e voluto dall’ex sindaco Gabriele De Angelis. E lancia gravi accuse:

uno spostamento dettato dall’arroganza di chi ha avuto il potere per 23 mesi e dieci giorni ma anche da alcuni interessi privati che sono sotto gli occhi di tutti […] c’è un’indagine in corso, ed è giusto che la Procura verifichi quali sono le attività commerciali che hanno beneficiato di questo spostamento“.

Procura che sembrerebbe indagare anche su un altro tallone di Achille dell’amministrazione De Angelis, il famoso T-Red che, di fatto, ha dato il colpo di grazia all’amministrazione De Angelis. Dice Verdecchia:

c’è un procedimento in corso che spero si concluda in un certo modo […] in fondo se si spostano le somme in bilancio da 750mila euro a 2 milioni 350 mila per tre anni, vuol dire che bisognava far cassa. Per fare che cosa? Per chiudere un’altra opera, una delle tante incompiute delle amministrazioni di centro-destra, ossia il contratto di quartiere“.

Powercrop colpisce ancora

Verdecchia chiosa sul ricorso presentato dalla Powercrop al Consiglio di Stato, definendolo senza peli sulla lingua come “l’ultimo atto di una multinazionale fortemente sponsorizzata dalle amministrazioni regionali di centro destra“.

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