Vendita ai privati Centro fieristico Avezzano: Comune e Arap la buttano in caciara

Quello che stanno mettendo in scena Amministrazione comunale e Arap intorno alla vendita ai privati del Centro fieristico di Avezzano, più che a una vera lotta somiglia di più a un incontro di Wrestling.

Il Wrestling è una nuova forma di spettacolo la cui origine risale, ironia della sorte, proprio alle fiere, quelle itineranti. Lo spettacolo messo in scena sulla vendita ai privati del Centro fieristico di Avezzano, è un combattimento simulato in cui i due attori – Comune e Arap – ne esaltano al massimo il lato spettacolare, combinando sapientemente guerra di comunicati stampa ed esibizione teatrale.

Sulla telenovela del Centro fieritico abbiamo già scritto QUI:

Riportiamo di seguito gli ultimi due comunicati stampa diffusi sull’argomento: il primo è quello dell’ufficio stampa del comune di Avezzano, il secondo è dell’Arap. Tranquilli che, come in tutti gli spettacoli, gli attori non si faranno male: semmai a rischiare è il pubblico, che rischia di perdere una struttura finanziata con i suoi soldi. Buona lettura

COMUNICATO STAMPA (Comune di Avezzano, 31 ottobre ore 7.47))

Di Berardino a Savini: “sulla vendita del centro fieristico mente”. Conti Arap, Ruscio: non bastano gli annunci, vogliamo vedere le carte

Un incontro “virtuale”. Il vice sindaco, Domenico Di Berardino, riporta il presidente di Arap, Giuseppe Savini, con i “piedi per terra. La storia dell’amministrazione favorevole alla vendita del centro fieristico”, replica Di Berardino, “non ha alcun fondamento, poiché su quel punto non c’è stato alcun incontro, tanto meno di condivisione politica. Avremmo detto di no. Arap, come si suol dire, se la canta e se la suona, con una evidente stonatura, mentre il tono del presidente è a dir poco fuori luogo, visto che Avezzano, carte alla mano, risulta socio con il 9,1623% del capitale”.

Ma il punto centrale della questione è un altro: i conti di Arap, visto che nel bilancio del 2020 sono stati iscritti debiti per 49 milioni 860 mila 572 euro, mentre i crediti ammonterebbero a 29 milioni 177 mila 158 euro. Un saldo negativo comunque preoccupante. “Se questi sono i numeri iscritti in bilancio”, sottolinea l’assessore Loreta Ruscio, “più che enfatizzare grandi successi e risanamenti a parole forse il presidente Savini dovrebbe preoccuparsi un po’. Ma non vogliamo entrare in polemiche distruttive, tanto meno politiche, poiché l’unico reale interesse dell’amministrazione è quello di salvaguardare le casse comunali e quindi le tasche dei cittadini avezzanesi attraverso un’operazione di chiarezza assoluta sui conti, le quote e gli iter procedurali che hanno determinato la situazione attuale”.

Intanto le lancette dell’orologio continuano a correre velocemente verso l’ora x, ovvero la scadenza dei dieci giorni per un incontro chiarificatore chiesto dall’assessore e dai dirigenti dell’Ente al presidente Savini. La partita sui conti dell’Arap, quindi, a meno che il presidente non scenda a più miti consigli, sedendo a un tavolo con un socio che detiene quasi il 10% delle quote per fare chiarezza, rischia di spostarsi su altri lidi.

Comune di Avezzano – L’Ufficio stampa

NOTA STAMPA ARAP (31 ottobre ore 13.59)

In considerazione delle ultime esternazioni del Comune di Avezzano in merito, si inoltra la nota formale trasmessa allo stesso Ente nella giornata di giovedì scorso ove si riscontrano le inesatte assunzioni dello stesso Comune.

Dalla lettura della medesima si evince che gli esponenti comunali avezzanesi o non hanno ricevuto la nota (trasmessa via Pec) o ne faticano a comprendere il contenuto.

Il Presidente Arap – Dott. Giuseppe Savini

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