Piazza Torlonia – Fontanella inquinata dentro e fuori? Video

Un’ondata di sdegno si è sollevata quando alcuni padroni di cani, forse ignoranti delle regole della convivenza civile, sono stati sorpresi a far leccare ai propri animali il cannello ed il rubinetto della fontanella pubblica di piazza Torlonia.

Cane che lecca il cannello della fontanella di piazza Torlonia

Di Lapo Kalisse e Sanchez Idiot

“È così che si trasmettono le malattie fra un cane e l’altro! – tuona il Centro Giuridico del Cagnolino che si è subito schierato contro tale pratica – se poi ci si aggiunge anche il timore che l’acqua sia inquinata da elementi che possono compromettere il PH dell’urina rendendola poco corrosiva allora è davvero opportuno che intervengano le autorità!”.

Dipendente CAM: « Sapessi quest’acqua da dove viene »

L’importanza di quella fontanella

La fontanella pubblica di piazza Torlonia risulta allacciata alla rete dell’acquedotto Trasacco-Riosonno e, a quanto è dato sapere, è uno dei punti di prelievo per i controlli periodici sulla potabilità dell’acqua: secondo i risultati ufficiali del CAM è potabile, quindi stiamo tranquilli.

Ma quella fontanella svolge un altro ruolo fondamentale: permette ai cani un rifornimento idrico continuo ed abbondante per portare a termine un lavoro fondamentale in modo rapido ed efficace. Garantire che non diventi un vettore di malattie è decisivo per tutti i cani che operano instancabilmente e a cui dovremmo essere molto grati.

Già sono enormi gli sforzi dei vigili urbani per tenere lontane le persone dalle aiuole in modo che non disturbino col loro odore il delicato olfatto dei quadrupedi soprattutto quando devono evacuare nell’erba. Se poi gli umani si mettono anche a rubare l’acqua dalla fontanella dei cani allora meritano la pena capitale eseguita attraverso i patogeni contratti dagli animali stessi.

A qualcuno potrebbe anche andare meglio come nel caso dell’uomo che ha perso gambe e braccia per un batterio contenuto nella saliva del suo cane ma che, nonostante tutto, continua a voler bene alla sua bestiola. Anche perché, pur volendo, non potrebbe nemmeno prenderla a calci…

Un passo indietro

Garantire la corretta idratazione degli arredi urbani di un parco è un compito gravoso ed ingrato. Non stiamo parlando dell’innaffiamento delle piante ma di quella particolare operazione che conferisce colore e odore ad ogni oggetto nel perimetro di interesse.

Con i recenti lavori di restauro di piazza Torlonia, inoltre, la metratura di siepi è aumentata a dismisura e si è andata ad aggiungere a tutte le panchine ed i lampioni che già devono essere umettati quotidianamente.

Per fare ciò interi plotoni di volontari, provenienti da tutta la città, si riuniscono dandosi appuntamento nelle piazzole verdi per dedicare intere mattinate o pomeriggi ad un servizio civico che l’amministrazione si ostina a trascurare.

Prima che venisse arruolato il miglior amico dell’uomo per svolgere un tale compito ci si doveva affidare ad un esercito di anziani ed ubriachi ma con l’arrivo dei cani tutto è cambiato: sono più bravi, più efficienti e si divertono un mondo mentre lo fanno. Non debbono neanche sottostare ai capricci della prostata.

Gli infaticabili volontari che prestano la loro opera, infatti, si sono organizzati con unità cinofile che battono palmo a palmo in modo scientifico tutta la piazza dopo averla divisa in settori e affidata a singole squadre.

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