TAGLIACOZZO – I giovani celebrano Corradino di Svevia

Studenti di Siena e di Tagliacozzo visitano il paese
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A Tagliacozzo il Gemellaggio tra Istituti Scolastici e Concorso Letterario

I giovani celebrano Corradino di Svevia: Corradino di Svevia per la pace

Il 2018 vede le celebrazioni del 750° anniversario della battaglia di Tagliacozzo, in tutta l’Italia e nei paesi d’oltralpe.

In occasione della “Settimana del Turismo”, il giorno venerdì 11 Maggio, si è celebrato, nella sala consiliare del Municipio di Tagliacozzo, il gemellaggio dell’Istituto Economico Statale per il Turismo di Tagliacozzo “Andrea Argoli” con l’Istituto Europeo Statale per il Turismo di Siena “Sallustio Bandini”.

Nella stessa giornata è stato celebrato il cerimoniale per la premiazione del Concorso Letterario Corradino di Svevia a Scuola – Luigi Micalizio, riservato agli studenti delle scuole superiori della Marsica.

Il Gemellaggio tra gli Istituti Scolastici

Gremita l’aula consiliare per la cerimonia del gemellaggio alla presenza del sindaco di Tagliacozzo V. Giovagnorio, che ha congiunto le due scuole nel nome di Corradino di Svevia. Presenti i dirigenti scolastici dei due Istituti Dr. Stefanelli per Siena e Dr. P.Marziale per Tagliacozzo e tutti i docenti coinvolti.

Il Dirigente scolastico Dr. Stefanelli ha invitato le Proff. Micalizio, Marziale e il Sindaco Giovagnorio ad un incontro con il sindaco di Siena per meglio suggellare questo connubio.

La Prof.ssa Laura Micalizio è l’ideatrice e promotrice del Progetto Corradino sin dal 1994. Nel 2014 ha ricevuto a Jesi l’investitura di Ambasciatrice della Fondazione Federico II di Svevia con la quale conduce un percorso culturale da alcuni anni. Il gemellaggio tra l’Istituto di Siena con l’Istituto di Tagliacozzo suggella e costituisce storicamente la prima tappa importante della Rete Corradiniana che si vuole ampliare e costruire in campo nazionale ed europeo.

Perché Siena?

Siena fu una delle città alleate con Corradino nella sua discesa in Italia come ha decantato in sala uno studente senese leggendo un brano tratto dalla rivista Medioevo:

Corradino lasciò quindi Pisa per fare marcia verso Siena, dove si trattenne fino a metà luglio. Il comune senese gli aveva già in precedenza dimostrato il suo favore, inviandogli 5000 once d’oro per sostenere il suo esercito. Ma quando Corradino varcò la porta della città dovette certamente restare stupito per il trionfo allestito in suo onore. Ancor prima di entrare infatti il re si vide venire incontro il carroccio trainato da due tori ammantati di rosso, così come erano vestiti di manti purpurei i conducenti. Sul carro, simbolo della città, troneggiavano due aquile dorate, sistemate per l’occasione. Varcata poi una delle porte della città di Siena, le cinque trombe del comune squillarono, accompagnate dal rullo dei tamburi, e, mentre dai balconi venivano gettati fiori e ghirlande, i ventiquattro, i magistrati della città, anch’essi inghirlandati, lo accolsero. Il giovane svevo, sotto un baldacchino tessuto in candida seta, faceva rivivere i fasti di un passato recente e, recatosi in duomo, offrì immediatamente alla vergine un panno di seta come ringraziamento…

La Prof. Micalizio emozionata per l’attuazione della sua proposta di progetto ha riferito:

Un gran giorno per me, per la Marsica e per l’Abruzzo intero. Il mio Progetto per il gemellaggio fu accolto subito con favore dal dirigente scolastico di Siena Dott. Alfredo Stefanelli e la dirigente dell’Istituto Economico Statale per il Turismo di Tagliacozzo, Dott.ssa Patrizia Marziale, lo accolse con altrettanto entusiasmo, nominandomi così consulente esterna. La battaglia di Tagliacozzo ha segnato nella storia d’Europa una svolta di radicale rilevanza. Molti storici ne hanno paragonata l’importanza alla vittoria che Carlo Martello riportò sugli arabi nel 732 a Poitiers, vittoria che impedì l’avanzata dell’islamismo in Europa. La battaglia di Tagliacozzo e la sconfitta di Corradino, invece, segnò la fine di tutte le innovazioni legislative, artistiche e culturali volte ad unificare le terre ed i popoli, volute dall’imperatore Federico, nonno di Corradino. Il sole del mondo si è addormentato si disse e forse se l’esito della battaglia fosse stato positivo quel sole Corradino lo avrebbe fatto brillare di nuovo sui popoli e sui giusti, inaugurando un’era di pace. La battaglia di Tagliacozzo fu, dunque, il tramonto del sogno imperiale dello sfortunato principe che, considerata la sua giovanissima età, desiderava emulare il nonno con l’appellativo di stupor mundi, stupore di un mondo in pace. Ecco perché io e noi tutti, ed in particolare i giovani, lo dobbiamo applaudire e farne il simbolo di quella pace che la precoce morte non gli ha permesso di realizzare: Corradino e la pace tra i popoli. Ispirata da questo pensiero elaborai il progetto Corradino per arrivare alla ricostituzione di una cultura e di una memoria collettiva nel territorio marsicano con il tentativo di costruire percorsi di solidarietà tra i popoli in una accezione di multiculturalità”.

A tutti gli studenti ed ai dirigenti senesi è stato donato il libro a fumetti del quale è autrice Laura Micalizio con i disegni a cura di Giovanni Corsi. Questo libro di parole ed immagini è dedicato ai giovani, descrive la guerra e predica la pace, la fratellanza fra le genti.

L’incipit di questo scritto, breve ed appassionato, è la giovinezza. Il destino tragico di Corradino diviene un simbolo dell’errore e dell’orrore della guerra, e uno stimolo per i giovani a non essere schiavi di vecchi miti nazionalistici e di vecchi odii e a trovare invece nell’istinto della loro giovinezza il germe dell’amicizia per tutti i giovani, per tutti i popoli”.

“Biondo, Giovane ed Impavido: Corradino l’ultimo degli Svevi”

È il tema del concorso letterario indetto dall’Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Andrea Argoli” in collaborazione con il Comune di Tagliacozzo e il Comune di Sante Marie e l’Associazione Culturale “Luigi Micalizio”.

Il Concorso letterario, legato alle figura di Corradino vede vincitore lo studente Scipioni Cesare Augusto del Liceo Classico Torlonia di Avezzano.

Il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio ha portato i saluti agli ospiti sienesi e a tutti quanti presenti, così la preside Dott.ssa P. Marziale.

La commissione ha ritenuto all’unanimità, alla luce di tutte le valutazioni espresse e tenuto conto dei criteri prescelti, di assegnare il primo premio allo studente Cesare Augusto Scipioni con il tema “Un viaggio nel passato”, in quanto il suo componimento, testuali parole della giuria, “presenta una eccezionale originalità ed una tale versatilità da prestarsi per eventuali sceneggiature, bellissima l’immaginazione così come la scioltezza narrativa e la descrizione del contesto, il tutto immerso in una vivida visione onirica”.

Il primo classificato C.A. Scipioni premiato dal Prof E.Nicolini
Il primo classificato C.A. Scipioni premiato dal Prof E.Nicolini

Il presidente della Commissione di valutazione, il Dott. Emanuele Nicolini, ha salutato tutti i presenti, le autorità, gli ospiti ed i ragazzi.

“Sono stato molto onorato di premiare l’alunno che ha vinto il nostro concorso ed al riguardo ringrazio la Scuola per la fiducia che ci ha accordato come giuria, ringrazio di cuore gli amici e colleghi della stessa, il Preside Amicucci, la Dott.ssa A. Spera, il Dott. M. Mulieri e la nostra segretaria, Prof.ssa L. Micalizio. Sono molto contento e soddisfatto per i temi da noi valutati che, nel loro complesso, sono stati tutti validi e significativi. Devo altresì chiarire che come giuria abbiamo deciso di seguire un criterio particolare e cioè non considerare tanto l’aspetto storico e biografico, pur connesso alla traccia del tema, ma privilegiare l’originalità nella trattazione, la descrizione del contesto e il sapersi porre, da parte del singolo candidato, nell’ambiente del tempo nonché l’idoneità dell’elaborato, vista la ricorrenza dell’anno europeo della cultura, ad essere utilizzabile in qualunque ambito artistico-culturale. Ecco quindi spiegata la ragione delle due menzioni speciali attribuite e soprattutto dell’assegnazione del primo premio. Abbiamo lavorato con coscienza ed obiettività, contenti di quel che abbiamo esaminato”.

La giuria ha deciso di attribuire una speciale menzione agli elaborati di Antonio Santucci e Tamara Marinetti anche questi studenti del liceo classico “Torlonia” di Avezzano.

Il componimento dell’allievo Santucci, “dimostra grande originalità e piena sensibilità letteraria, peraltro svolto a mo’ di poema cavalleresco”.

Menzione Speciale a A. Santucci con la preside Prof. P.Marziale e la Prof. L. Micalizio
Menzione Speciale a A. Santucci con la preside Prof. P.Marziale e la Prof. L. Micalizio

L’elaborato dell’allieva Marinetti “ravvisa grande originalità e sensibilità nell’ immedesimarsi nella madre di Corradino, la struttura narrativa tipica del romanzo storico si coniuga con una possibile drammatizzazione”.

Menzione Speciale a T. Marinetti con il Sindaco V. Giovagniorio
Menzione Speciale a T. Marinetti con il Sindaco V. Giovagniorio

Il Prof. Nicolini continua: “mi preme sottolineare che non ci ha sorpreso il fatto che i tre temi premiati siano stati eseguiti da alunni del Liceo Classico ed a questo proposito mi piace segnalare il nominativo della Professoressa F. Gambalunga che, come abbiamo appreso aprendo le buste dei nominativi, è stata colei che ha seguito tutti e tre i citati studenti e che ha dato prova perciò di grande professionalità e di grande capacità formativa.”

La Prof. F. Gambelunghe con la Prof. L. Micalizio
La Prof. F. Gambelunghe con la Prof. L. Micalizio

È da riconoscere che il Torlonia di Avezzano si è distinto in questa competizione. Presenti al cerimoniale il dirigente scolastico del Liceo Torlonia Prof.ssa Annamaria Fracassi e la Prof.ssa Federica Gambelunghe che hanno ricevuto gli omaggi ed i complimenti da parte della giuria e di tutte le persone coinvolte nella organizzazione.

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Katia Agata Spera
Agata Spera, alias Katia Agata Spera, nasce a Castelvecchio Subequo il 27 febbraio 1963, vive ad Avezzano (AQ). È laureata in Scienze Biologiche, è ricercatrice in biotecnologie, nel ruolo tecnico, presso l’Università degli Studi di L’Aquila. È coautrice di molteplici pubblicazioni scientifiche in ambito biotecnologico su riviste internazionali https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=6603105801 La scienza, l’arte e la letteratura sono i suoi interessi. È altresì autrice di racconti e poesie. Il suo primo romanzo è Riprenditi La Vita (Anfiteatro Editore).