Vigili a Palazzo Torlonia: studenti medi in assemblea

di Claudio Abruzzo

Assemblea straordinaria organizzata dagli alunni dell’istituto magistrale di Avezzano, sul tema dello spostamento della polizia municipale nell’ala est di palazzo Torlonia. In cantiere una manifestazione che punterebbe a sensibilizzare e coinvolgere gli studenti di più istituti.

Tra i presenti all’incontro – che si è tenuto ieri mattina nell’istituto Benedetto Croce – anche esponenti dell’amministrazione e membri delle associazioni. Il dirigente comunale nel settore cultura – Claudio Paciotti – ha subito chiarito ai presenti che lo “spostamento si farà e sarà imminente”. Tale spostamento sarebbe necessario per garantire una “maggiore sorveglianza sul palazzo, sull’adiacente parco e su Villa Torlonia”, concetto messo nero su bianco anche in una recente delibera comunale: “un ufficio nevralgico per accrescere gli standard di sicurezza nel parco che, oltre a prevenire la microcriminalità, si porrà come valido ausilio per una piena, totale e libera fruizione del complesso da parte della cittadinanza tutta” (delibera 46 del 27/2/2018). Secondo Paciotti tale decisione è la prosecuzione di scelte della precedente amministrazione: “l’attuale amministrazione non ha fatto altro che proseguire un iter già avviato, convinta che questa sia la strada giusta; uno spostamento provvisorio fin quando non verrà ultimato il Masterplan, un progetto Cipe che comunque non è stato ancora finanziato dalla Regione Abruzzo”.

Per adeguare i quindici vani del Palazzo del Principe ad ospitare la polizia municipale, si prevede un esborso di 85mila euro a carico dei cittadini avezzanesi. Per molti una scelta infelice, che danneggerebbe il valore dell’unico luogo pregiato di riferimento, sia per la storia del prosciugamento che per il susseguente sviluppo agricolo, che a tutt’oggi rappresenta il volano dell’economia locale.

Nell’ottica della valorizzazione sia del Palazzo che di Villa Torlonia, nel luglio 2015 fu siglato un protocollo tra Regione e Comune per trasformare il complesso in un polo socio-culturale. Tra le idee progettuali anche il Palazzo dello Studente, pensato come “luogo d’incontro dei giovani per lo svolgimento di attività didattiche, teatrali, musicali ed espositive, volto alla promozione del turismo giovanile e della mobilità internazionale nell’ambito dei progetti europei e mondiali”. Un progetto – con tanto di Masterplan – finanziato dall’Europa per 4,7 milioni di euro che prevedeva anche la riqualificazione dell’adiacente edificio del vecchio commissariato. Tutto, anche la logica, lasciava ritenere che proprio quest’ultimo edificio fosse il luogo naturale per ospitare il comando dei vigili: invece no! Incuranti del parere contrario delle molte associazioni, l’attuale amministrazione (basandosi anche su delibere della precedente) ha deliberato l’imminente trasferimento dei vigili nell’ala est del palazzo storico. “la Regione si è già espressa favorevolmente con la delibera 309/2017” e – sempre secondo Paciotti – anche la Sovraintendenza avrebbe già dato ufficialmente il proprio parere favorevole.

Il dirigente comunale bacchetta infine anche le associazioni contrarie allo spostamento, invitandole ad “occuparsi di ciò che è previsto nel loro statuto”. Peccato che molte di esse – ad esempio la Proloco – hanno nell’oggetto sociale proprio la “valorizzazione e tutela del patrimonio culturale, artistico, storico-monumentale, nei comuni in cui hanno sede”.

Ad esprimere il proprio dissenso è l’ingegnere Sergio Di Cintio, promotore della petizione on line che, nel giro di pochi giorni, ha raccolto più di 700 firme: “Il 24 ed il 25 marzo ci sono le giornate FAI, che lo scorso anno si sono svolte a Palazzo Torlonia: purtroppo quest’anno i luoghi saranno altri. Con l’arrivo della Polizia locale non so se ne avremo ancora di giornate così”. L’ingegnere ha esortato poi i giovani presenti: “siate liberi e andate sempre a sbattere contro chi vuole togliervi la cultura, perché la cultura è vita”.

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