Viabilità Valle Roveto, la SR82 ancora chiusa prima di Balsorano, la Simbruina, tanti annunci e qualche promessa   

Capistrello – A quasi tre anni dalla chiusura, la ex statale 82, arteria che si snoda lungo la valle del Liri, torna lentamente ad aprirsi, almeno agli intrepidi ciclisti del weekend, che fra perplessità e curiosità la percorrono dando sfogo alla loro passione totalmente immersi dentro luoghi che fanno bene al corpo e all’anima. La totale riapertura al traffico veicolare però, è ancora al di là da venire. 

La burocrazia, la cui azione è strutturalmente legata a decisioni dai tempi inesorabilmente lunghi, sembra indugiare sul da farsi. Eppure risalgono all’estate del 2019 le manifestazioni di soddisfatto compiacimento di molti primi cittadini della Valle Roveto, al termine di un incontro organizzato dal Presidente della Regione Marco Marsilio, che pareva foriero di cospicui finanziamenti per tutta la vallata.

Nell’occasione, con l’allora Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale con delega ai Trasporti pubblici locali, alla Mobilità, ai Lavori pubblici, alle Infrastrutture e alla Difesa del suolo, Umberto D’Annuntiis, si parlò di raddoppio della ex superstrada del Liri, degli interventi sulla ex Statale 82, già allora urgenti, e della Strada Provinciale 63 che collega l’Abruzzo con il Lazio.

Marsilio riferì di aver incontrato i referenti dell’Anas per avviare possibili eventuali soluzioni e promise massima attenzione da parte della Giunta Regionale, ma ad oggi, dopo le manifestazioni di giubilo, di alcuni primi cittadini della Valle Roveto, che il 2 novembre dello scorso anno ringraziavano il Presidente di Regione per i 4 milioni di euro destinati alla provinciale Simbruina, tutto è ancora fermo.

La Sr82, oggi è percorribile fino a San Vincenzo Valle Roveto. Il tratto successivo, nonostante le transenne siano state rimosse, resta completamente privo di manutenzione (come si evince dalle fotografie) e invaso dalla vegetazione, più a valle è chiuso da un new jersey in cemento, poco prima del rettilineo in direzione Balsorano, dove incombe una frana che diventa sempre più ampia.

Quanto alla Simbruina, i 4 milioni di euro annunciati da Marsilio, che la Provincia, quale ente attuatore deve spendere, ancora non si sono visti, nel bilancio non v’è traccia, ciò farebbe pensare che queste somme non siano state ancora trasferite dalla Regione.

La progressione della frana di Balsorano dal marzo 2021 a ottobre 2022
tratto fra San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano
la vegetazione riconquista i suoi spazi
Sbarramento prima della frana
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