Treno veloce Roma-Avezzano-Pescara: 2 luglio riunione Gruppo di lavoro

Meno di 2 ore da Roma a Pescara e 50 minuti per Avezzano-Roma. Regione Abruzzo, Regione Lazio, Ministero dei Trasporti ed RFI definiranno gli studi di pre-fattibilità delle soluzioni individuate

COMUNICATO STAMPA

E’ prevista per il 2 di Luglio, l’ultima riunione del Gruppo di Lavoro nato il 3 Marzo e composto da Regione Abruzzo, Regione Lazio, Ministero dei Trasporti ed RFI, in cui si discuteranno i risultati raggiunti e verranno definite con studi di pre-fattibilità le soluzioni individuate per il miglioramento del collegamento ferroviario tra Roma e Pescara.

Le soluzioni ad oggi trovate, rispondono alle 4 necessità concordate nel Protocollo D’Intesa dal Gruppo di Lavoro su citato e sono:

1 Il collegamento lungo l’intero asse transappenninico, con tempi di percorrenza Pescara-Roma nell’ordine delle due ore o poco meno, tempi Avezzano-Roma compatibili con il pendolarismo quotidiano (nell’ordine dei 50 minuti) e servizio alle principali località lungo il tragitto, ottimizzando anche la possibilità di creare collegamenti L’Aquila-Roma veloci mediante un servizio misto bus autostradale-treno con interscambio.

Il servizio veloce individuato potrà avere frequenze fino a un treno all’ora per direzione.

2. Un sistema metropolitano a frequenza 30’, con servizio capillare al territorio, nella bassa valle del fiume Pescara.

3. i collegamenti Pescara-L’Aquila, con un servizio veloce all’ora per direzione, più collegamenti capillari.

4. Liberare la tratta Roma-Tivoli, interessata da significative potenzialità di domanda suburbana, dalla presenza dei treni di più largo raggio.

Il lavoro svolto nelle rispettive commissioni Trasporti di Camera e Senato, da me medesima e insieme ai colleghi abruzzesi, sugli aggiornamenti del Contratto di Programma dei lavori quinquennale 2017-2021 tra RFI e MIT è sempre stato volto a produrre Osservazioni sulla tratta in questione al fine di modernizzarla e equipararla alle linee di ferroviarie più importanti, come è giusto che sia una linea al centro del territorio Italiano che collega Roma alla costa est del Paese e che si interseca con la linea Adriatica.

Il Gruppo di Lavoro, partendo proprio dal progetto Italferr del 2008 più volte da me riproposto https://youtu.be/4koKaA0eSuw che mira a risolvere le criticità dovute alla presenza, sulla tratta Pesca Roma, del massiccio appenninico, dal finanziamento da 351 Milioni ( più 250,26 ancora da finanziare) per il Raddoppio Pescara-Chieti ed Raddoppio tratta Interporto d’Abruzzo-Chieti discusso nell’penultimo aggiornamento del Contratto di Programma e dagli studi di mobilità effettuati, ha valutato le varie ipotesi progettuali presentate da RFI con migliorie tecniche e di tracciato che hanno portato ad avere velocità maggiori e tempi di percorrenza notevolmente ridotti.

Uno dei punti cardini di questo Governo per il rilancio economico del paese dopo l’epidemia Covid-19 è proprio l’investimento di una parte dei capitali che arriveranno dalla Comunità Europea sulle più importanti infrastrutture del Paese e la linea ferroviaria Pescara-Roma ne fa parte a pieno titolo

Sen.Gabriella Di Girolamo – Capogruppo M5S Comm. VIII LL.PP. Trasporti e Comunicazioni

Print Friendly, PDF & Email