Traffico rifiuti tra Campania, Puglia e Abruzzo: 3 arresti

I rifiuti stoccati anche in capannoni nel chietino. Sequestrate 13mila tonnellate di rifiuti speciali, emesse 6 misure cautelari. Distrettuale Antimafia di Bari sequestra beni per un valore di 1 milione e 600mila euro. I precedenti nella Marsica

Ecoballe di rifiuti speciali solidi non pericolosi che, invece di essere smaltiti in discarica, dalla Campania venivano trasportati illecitamente in Puglia e in Abruzzo da una strutturata organizzazione criminale.

I provvedimenti cautelari – emessi dal Gip del Tribunale di Bari  – sono stati eseguiti dai Comandi provinciali dei Carabinieri di Bari e della Guardia di Finanza di Foggia, unitamente ai finanzieri del Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata (SCICO), ai Noe dei carabinieri di Bari e Pescara e alla sezione area della Guardia di Finanza di Bari. Contestualmente, la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha messo i sigilli ai beni e ai rapporti finanziari degli indagati per un valore di 1.635.282 euro.

L’operazione di oggi è il corollario di un’articolata e complessa attività di indagine, avviata nel 2017 dai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di San Severo, poi proseguita in stretta sinergia con i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari e dei NOE di Bari e Pescara. Infine, l’intervento degli Scico della finanza e della Direzione Distrettuale Antimafia di bari.

E’ stato così disarticolato un gruppo criminale dedito al traffico illecito di rifiuti, provenienti dalla provincia di Caserta, e stoccati all’aperto o all’interno di capannoni industriali nella provincia di Foggia e di Chieti. Figura apicale dell’organizzazione è un pregiudicato di San Severo che ha pianificato l’attività anche nel periodo in cui era sottoposto a misura restrittiva domiciliare per reati della stessa specie.

la Direzione Distrettuale Antimafia ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza di: 4 aziende, 4 quote societarie, 4 fabbricati, 9 terreni, 4 polizza vita 38 rapporti finanziari per un valore complessivo stimato in oltre 1 milione e 600mila euro.

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