Teatro Dei Marsi – Boom di partecipazione alla serata Unicef

La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Provinciale Unicef l'Aquila in occasione della celebrazione del 30° anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Boom di partecipazione al Teatro dei Marsi per il concerto Jazz organizzato dal Comitato Provinciale Unicef l’Aquila in occasione della celebrazione del 30° anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: la cittadinanza marsicana ha risposto presente all’appello degli organizzatori finalizzato alla tutela dei diritti dei bambini e dei giovani in tutto il mondo.
Il cuore dell’evento di beneficenza, organizzato dall’Unicef e patrocinato dalla Proloco e dal Comune di Avezzano, è stato il concerto jazz del Venanzio Venditti quartet: il team di musicisti di valore internazionale, coadiuvato dalla regia artistica di Filippo Morelli di Abruzzo in Musica, ha allietato i presenti per quasi un’ora con brani avvolgenti.

Musica e non solo. La serata, magistralmente condotta dal presentatore Luca Di Nicola, è stata un mix di bellezza, arte e solidarietà. L’evento si è aperto con un’esibizione di dieci studenti delle scuole del territorio che hanno letto alcuni passi della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, la Convenzione è stata ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176: il documento rappresenta una pietra miliare nella difesa dei diritti fondamentali dell’infanzia.

Ospite d’eccezione Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia. “Un pescecane impazzito che siamo riusciti ad acciuffare in maniera rocambolesca per questa sera -afferma Ilio Leonio, presidente del comitato provinciale dell’Unicef L’Aquila e vice presidente della Proloco Avezzano – siamo contenti che sia accorsa molta gente per ascoltare Andrea che, ricordo, è nativo di Tagliacozzo”. Giornalista professionista, autore di numerosi articoli su tematiche legate all’attualità e alla politica estera, direttore responsabile della rivista “Unicef Italia -Dalla Parte dei Bambini”, impegnato da sempre come volontario attivista nel mondo dell’associazionismo Andrea Iacomini ha da poco ricevuto il Premio Internazionale Silone: tra le sue missioni più importanti Ghana, Libano, Siria, Giordania, Pakistan, Kurdistan iracheno, luoghi dove ha visitato molti campi profughi. “Ancora oggi, a 30 anni dalla convenzione, vediamo bambini annegati in mare, gente che scappa da posti dove ciascuno di noi fuggirebbe, perché sono un autentico disastro – ricorda Andrea Iacomini sono in 26mila quelli salvati dalla Guardia Costiera Italiana; annegare nell’acqua è la più grande stortura del genere umano dopo l’olocausto. Qualcosa abbiamo fatto ma non possiamo ritenerci soddisfatti: negli anni ’90 morivano 12 milioni di bambini per cause prevedibili e non curabili, nel 2019 siamo arrivati a 5 milioni: purtroppo ancora oggi ogni giorno muoiono 15mila bambini. Sono particolarmente felice di aver partecipato a questo evento organizzato ad Avezzano, città straordinaria”. Commovente è stata l’interpretazione di Corrado Oddi di un brano, “La Madre di Cecilia”, tratto da I promessi sposi di Alessandro Manzoni: l’attore marsicano ha chiuso lo spettacolo con una poesia di Trilussa, “una ninnananna in romanesco che dedico a tutti i bambini che in questo momento – ha specificato Corrado Oddiun letto non ce l’hanno, che spesso sono costretti a dormire sotto un cielo freddo e gelido oppure a fare delle traversate terribili su questi famosi barconi che ormai sono diventati dei trasporti di esseri umani incredibili sulle spalle dei quali guadagnano un’infinità di soldi persone senza scrupolo”.
Ha portato i saluti per conto dell’amministrazione comunale di Avezzano la dott.ssa Rosa.

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