Task-force ecosisma-bonus: Nuova infornata di assunzioni in Comune?

Dopo le massicce assunzioni nei vari staff al servizio del sindaco pagate con i soldi degli avezzanesi, ora il bulimico Di Pangrazio bussa a soldi alle porte del Ministero dello sviluppo economico.

Per l’autoproclamato condottiero della “Grande Marsica”, la nuova occasione per battere cassa e distribuire posti, sono i finanziamenti statali per l’Ecosisma-bonus. Il vulcanico Sindaco vuole, per snellire le pratiche, creare una apposita Task-force per la quale, ovviamente, il Comune sceglie i membri e il Ministero paga.

Il Piano – come puntualmente ci informa un Comunicato diffuso dalla Collaboratrice personale del Sindaco di Avezzano Dora Avv. Paris – è stato “elaborato dal primo cittadino, d’intesa con il dirigente del settore urbanistico, Massimo De Sanctis”.

Il Piano prevederebbe ben 21 nuove assunzioni part-time per un anno. In particolare:

10 istruttori tecnici, 2 specialisti di area tecnica e 1 in quella economica, 4 istruttori contabili, 2 programmatori, 2 archivisti. Il costo degli addetti alla task-force a carico del Mise, inserito nel bilancio di previsione in via di approvazione, ammonta a 338mila euro”.

I soliti maligni, ovviamente, ci sussurrano di amministratori comunali che avrebbero già avviato, in vista di tali nuove assunzioni, dei “colloqui privati” sottobanco. Ovviamente si tratta dei soliti pettegolezzi a cui nessuno – nemmeno noi – dà il minimo credito. Siamo anzi certi che le nuove 21 assunzioni, se mai il Mise accetterà di accollarsi la spesa di 338mila euro, saranno fatte dall’Amministrazione comunale di Avezzano alla luce del sole, con tanto di Bando pubblico.

Ad ogni buon conto, sul punto, pubblichiamo il Comunicato stampa integrale diffuso dalla Collaboratrice personale del Sindaco di Avezzano. Lo pubblichiamo nonostante lo stesso ci è stato inviato con 22 ore di ritardo rispetto a certe altre redazioni. Buona lettura.

COMUNICATO STAMPA

Task-force ecosisma-bonus, il Comune chiede fondi al Mise

Il sindaco: pratiche più veloci col potenziamento dell’urbanistica

Fattore essenziale per accedere agli incentivi statali dell’ecosisma-bonus destinato a finanziare gli interventi per l’efficientamento sismico ed energetico del patrimonio edilizio. Per sveltire le procedure e dare risposte rapide alle centinaia di richieste, in prevedibile aumento, il sindaco, Gianni Di Pangrazio, ha bussato alle porte del Ministero dello sviluppo economico per ottenere la copertura economica al piano di assunzioni a tempo determinato di una squadra operativa a supporto del settore.

Il piano elaborato dal primo cittadino -d’intesa con il dirigente del settore urbanistico, Massimo De Sanctis- prevede l’assunzione part-time, per un anno, di 10 istruttori tecnici, 2 specialisti di area tecnica e 1 in quella economica, 4 istruttori contabili, 2 programmatori, 2 archivisti. Il costo degli addetti alla task-force a carico del Mise, inserito nel bilancio di previsione in via di approvazione, ammonta a 338mila euro.

“L’opportunità dell’ecosisma-bonus”, sottolinea il sindaco, “rappresenta una ghiotta occasione per l’efficientamento sismico ed energetico del patrimonio edilizio, in grado di dare un forte impulso al rilancio dell’economia e del lavoro nella nostra Città. Per sfruttare al meglio l’opportunità, accolta a braccia aperte dalle associazioni di categoria e dei costruttori edili, visto che la legge nazionale lo prevede e il settore urbanistica non ha il personale a sufficienza per assolvere tempestivamente alle tante richieste, la strada maestra è quella della creazione di una struttura di supporto ad hoc agli uffici pagata dallo Stato. Diversamente si rischia di perdere il treno dei finanziamenti e, di conseguenza, la possibilità di efficientare sismicamente il patrimonio edilizio in una zona ad altissimo rischio”.

La strategia d’intervento pianificata dall’amministrazione comunale è basata su 4 punti: snellimento delle procedure preliminari necessarie ad acquisire le informazioni utili per impostare la richiesta di incentivo; creazione di una vera e propria task-force per l’esame delle richieste di applicazione di eco e sisma bonus; ristrutturazione interna del servizio urbanistica-edilizia; creazione di un punto informativo per i cittadini. “Sulla questione degli incentivi”, conclude Di Pangrazio, “c’è ancora confusione e indeterminazione sulle procedure e, soprattutto, sugli aspetti fiscali legati all’utilizzo degli incentivi stessi e alla cessione dei crediti. Il nostro obiettivo, con l’ausilio della task-force, è quello di snellire al massimo le procedure per favorire il più possibile l’accesso all’ecosisma-bonus, una misura in grado di efficientare il patrimonio edilizio e di ridare ossigeno all’economia e il lavoro nella nostra Città”.

Collaboratrice personale del Sindaco di Avezzano – Dora Avv. Paris

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