Tagliacozzo – ASL1 rassicura: “nell’ospedale ci sono i crocifissi”

Ma ci sarebbe chi intende rilanciare: voci non confermate, parlano addirittura di richieste di dotazione di rosari per ogni posto letto. Intanto, mentre fuori dal Pronto soccorso di Avezzano si continua a battere i denti per il freddo, alla Asl tutti muti

La ASL1 di Avezzano si precipita a rassicurare cittadini e utenti che “I crocifissi non sono mai stati rimossi dalle stanze di degenza dell’ospedale di Tagliacozzo né prima, né durante né dopo l’emergenza covid”.

La dirigenza della Asl ha giudicato necessario diffondere tempestivamente sulla questione un proprio comunicato stampa – che di seguito pubblichiamo integralmente – dopo che una testata giornalistica aveva riportato la denuncia della rimozione dei crocifissi dalle stanze di degenza, fatta dal Comitato per la difesa delle strutture sanitarie minori abruzzesi: notizia che ora la dirigenza sanitaria derubrica invece come “Falsa”.

A lasciare interdetti è che la dirigenza Asl perda tempo a rassicurare che nell’ospedale di Tagliacozzo i “crocifissi sono al loro posto”, mentre nulla dice su parenti e accompagnatori degli utenti del Pronto soccorso di Avezzano, costretti ad attendere per ore al freddo, fuori dalla struttura, come abbiamo riportato in questo articolo:

Sulla questione dei crocifissi nelle strutture pubbliche, che periodicamente riaffiora, riteniamo che – in base al principio della laicità dello Stato – negli ospedali, scuole, tribunali ospedali, municipi e in qualsiasi ufficio pubblico, non dovrebbero essere esposti simboli religiosi o comunque riconducibili a ideologie o partiti.

COMUNICATO STAMPA

Lo dichiara la Direzione sanitaria di presidio.

OSPEDALE DI TAGLIACOZZO (AQ), ASL: “MAI RIMOSSI I CROCIFISSI DALLE STANZE DI DEGENZA NÉ PRIMA NÉ DURANTE NÉ DOPO EMERGENZA COVID”

TAGLIACOZZO –  “I crocifissi non sono mai stati rimossi dalle stanze di degenza dell’ospedale di Tagliacozzo né prima, né durante né dopo l’emergenza covid”

Lo precisa il direttore sanitario del presidio, dr. Carmine Viola, in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa.

“E stata effettuata una meticolosa ricognizione in tutti reparti”, aggiunge Viola, “da cui è emerso che i simboli religiosi presenti nei reparti, dal momento della diffusione della pandemia ad oggi, non sono mai stati staccati o tolti dalle pareti. E’ quindi una notizia completamente falsa che non ha alcun fondamento”

Giovedì  18- 11-2021

Vittorio Tucceri – Ufficio Stampa ASL1

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