Sulmona, incendiata auto a giornalista: solidarietà a Claudio Lattanzio

Distrutta dalle fiamme a Sulmona l’auto del giornalista e fotoreporter Claudio Lattanzio, storico collaboratore del quotidiano “Il Centro” e corrispondente Ansa: la redazione di site.it esprime la propria solidarietà al collega.

la redazione di SITe.it

COMUNICATO STAMPA – Sindacato giornalisti Abruzzesi

SOLIDARIETA’ AL COLLEGA CLAUDIO LATTANZIO

Il Sindacato giornalisti abruzzesi esprime solidarietà al giornalista e fotoreporter Claudio Lattanzio. Nella notte la sua auto è andata a fuoco a Sulmona. Il sindacato auspica che le forze dell’ordine e la magistratura facciano rapidamente piena luce sull’episodio.

Qualora dovesse trovare conferma l’ipotesi del vile attentato si tratterebbe di un gesto di intimidazione inaccettabile, che colpisce l’intera categoria abruzzese. Di fronte a un eventuale atto criminale, i giornalisti non possono restare indifferenti  e continueranno a svolgere il loro lavoro con passione e trasparenza.

A Claudio Lattanzio, storico collaboratore del Centro e corrispondente Ansa, va la vicinanza del Sindacato dei giornalisti abruzzesi, da sempre impegnato a difendere gli spazi di libertà.

PESCARA, 15 agosto 2019

Segreteria Sga

COMUNICATO STAMPA UIL

INCENDIO AUTO LATTANZIO: NARDELLA (UIL) PIENA SOLIDARIETÀ AL GIORNALISTA.

Pur mantenendo la dovuta cautela nel definire quale sia stata la dinamica che ha prodotto l’incendio del SUV del giornalista peligno esprimo la mia più sensibile solidarietà nei confronti dello stesso.
L’auspicio è che nel novero delle possibilità che hanno scatenato il sinistro non si vada oltre l’autocombustione. 
La speranza, infatti, è che venga esclusa qualsiasi causa criminogena. Il tutto anche perché se così fosse ci troveremmo di fronte ad un episodio estremamente preoccupante.
Vero è che negli ultimi tempi episodi di gratuita violenza si sono verificati ma sempre in un contesto di relativa tranquillità consociativa.
La valle Peligna, di fatti,  gode di un privilegio, quello di contare su un’anagrafe criminale sparuta rispetto alla media nazionale,  che mi auguro rimanga tale.
Lo dobbiamo sia per il delicato quanto prezioso lavoro di Lattanzio e dei suoi colleghi che per la serenità di tutti noi da molti invidiata e per questo motivo meritevole di essere difesa con tutta la nostra forza.

Il componente della segreteria confederale Uil CST Adriatica Gran Sasso Mauro Nardella

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