Sindacati Polizia penitenziaria: “Bisogna intervenire, carceri abruzzesi in affanno”

COMUNICATO STAMPA

Sindacati Polizia Penitenziaria in stato di agitazione. “Bisogna intervenire, carceri abruzzesi in affanno“.

4 gennaio 2021

Ennesimo allarme delle carceri abruzzesi, lanciato dai sindacati SAPPE, OSAPP, UIL PA, USPP, FNS CISL e FP CGIL.

Questa triste fase pandemica sta mettendo in ginocchio, duramente, diversi Istituti Penitenziari dell’Abruzzo: personale e detenuti contagiati, carenze organiche di poliziotti e difficoltà organizzative/logistiche. I sindacati tornano nuovamente a tuonare affinché vengano intraprese attività urgenti, specie negli Istituti che attualmente stanno vivendo una critica e sofferente situazione, correlata all’emergenza COVID 19.

Non possiamo più aspettare – chiosano i sindacalisti – vogliamo immediate certezze che rassicurino i nostri lavoratori e le nostre lavoratrici che, in questi tempi, operano in una panoramica notevolmente precaria. Abbiamo coinvolto – continuano – le Autorità Istituzionali/Politiche nazionali e regionali, programmando, nei prossimi giorni, un sit in di protesta ed ulteriori azioni rivendicative, sino a quando non si verificheranno miglioramenti.

Non è più tempo di attese – concludono – vogliamo fatti concreti.

Per il cartello sindacale unitario Giuseppe MEROLA (Coordinatore Regionale FP CGIL Abruzzo Molise – Comparto Sicurezza DAP e DGMC, Segretario FP CGIL L’ Aquila)

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