Scurcola Marsicana – Consigliere Franco Farina passa all’opposizione

In prossimità delle prossime elezioni amministrative che vedranno  coinvolti 11 comuni marsicani – Bisegna, Canistro, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana e Tagliacozzo – giunge davvero inaspettata la decisione del consigliere di maggioranza Franco Farina di dimettersi e passare all’opposizione.

Queste le motivazioni fornite dal consigliere per questa forte presa di posizione.

“Questa mia sofferta decisione non è un atto di tradimento verso la maggioranza, verso tutte quelle persone che mi hanno dato la loro fiducia votandomi, ma va interpretata ed identificata come una inevitabile reazione al discutibile comportamento adottato in diverse situazioni, pubbliche e private, dall’Ufficio tecnico in tutti questi anni di Amministrazione. Nella incompetenza e nella indolenza dimostratami ripetutamente, e in più occasioni, su alcuni fondamentali progetti per la nostra comunità, come il progetto della scuola, quello della riqualifica caserma, quello redatto per corso Vittorio Emanuele  e non ultimo quello per la destinazione d’uso della vecchia sede comunale.”

Una decisione che non sarà revocabile o ritiene che in una presa visione delle sue considerazioni ci possano essere dei ripensamenti?

Assolutamente no! E’ irrevocabile anche perché la lettera è stata da me protocollata e non tornerò indietro. Una decisione presa con cognizione di causa, non tornerò sui miei passi!”

Una decisione accettata dalla Sindaco Olimpia Morgante?

Accettata definitivamente non so ma, in un ultimo incontro, lei ha affermato che io sono ormai nella minoranza quindi per me è l’accettazione della mia sofferta decisione, nel vero senso della parola.”

Molti i progetti da lei realizzati, ricordo la titolazione della strada al grande figura del generale Conforti che tanti beni archeologici ha restituito alla Marsica, diciamo quindi che le va riconosciuto il merito di aver portato Scurcola Marsicana all’attenzione nazionale?

Si però il quel caso specifico il mio compito, con quello che mi è stato assegnato dalla sindaca Morgante la delega alla cultura, l’ho espletato per la mia vita professionale precedente poiché provengo dall’Arma dei Carabinieri e ho lavorato nel Tutela Patrimonio Culturale, è per questo che la cultura fa parte integrante della mia vita. Tutto ciò che ho realizzato per la mia comunità di Scurcola e di Cappelle l’ho sempre fatto con la consapevolezza di portarla agli allori, proprio in quanto sono fermamente convito che Scurcola ha tutte le potenzialità per essere una protagonista. I progetti che io ho concretizzato li ho fatti con l’appoggio di tutta la maggioranza, e ho cercato di portare sempre una realtà diversa, anche perché sono il presidente dell’Associazione San Bernardino da Siena. Sono convinto, questo è fondamentale, che se c’è una sinergia e l’impegno di tutti nel portare avanti queste iniziative, la comunità non può che beneficiare di enormi vantaggi.”

Tempo fa lei aveva parlato di nuovi progetti tra cui quello, sottovalutato nell’importanza, della fontana della Venere.  Nel suo passaggio alla opposizione tali iniziative resteranno in essere a chi subentrerà, o a chi avrà la continuità, nella prossima nuova amministrazione?

Senza ombra di dubbio il mio passaggio alla minoranza non va ad abbandonare questi progetti, anzi, massima collaborazione; sono alla base non solo della Associazione che presiedo, ma soprattutto a livello mio personale. Sono due progetti, sia quello della fontana della Venere che ha già dei finanziamenti riconosciuti dalla Fondazione Carispaq e sia quello inerente la fontana monumentale di Cappelle, vincolata dalla Sovraintendenza. Questo progetto è già concretizzato, ma deve essere portato a compimento entro quest’anno perché ci sono finanziamenti stanziati per 30mila euro. Preciso ancora una volta che io collaborerò fino in fondo affinché vengano realizzati e non abbandonati.”

Consigliere Farina, perché questa forma di ostacolo, soprattutto burocratico interno, nei confronti di questi progetti che lei ha presentato e che ha visto la Sindaca affiancarla negli iniziali procedimenti, consapevole della luce di cui Scurcola avrebbe beneficiato?

“Ad oggi non sono riuscito ancora a comprendere perché sia stato costruito questo muro nei miei confronti, e soprattutto nell’iter di un grande progetto che vede la realizzazione di un museo a Scurcola Marsicana, nella vecchia sede comunale. Anche la maggioranza lo aveva approvato. Torno a ripetere, mi dispiace per quello che è accaduto e che si è andato a concretizzare alla fine del mandato, non volevo chiuderlo certo così. Sulla base di questo ancora non capisco. Mi pongo tante domande a cui però non so dare una risposta. Tanti i progetti che sono stati realizzati in questi oltre quattro anni, con altissima partecipazione a livello comunale. Le molte manifestazioni sono state portate avanti da me nella duplice veste di consigliere con delega alla cultura ma, soprattutto, come presidente della Associazione San Bernardino da Siena. E’ stata l’Associazione a finanziare con i propri mezzi, con le proprie forze le iniziative. Ripeto una bellissima collaborazione con la Sindaca sempre presente, questo va detto, mettendo a disposizione la sala consiliare. Dopo tutto questo, cerco ancora risposte che non trovo, purtroppo. “

Resta l’amarezza?

Molta, molta amarezza. A livello personale  tutto ciò che ho realizzato con quella delega è stato dimostrare quanto amo il mio paese.  Sono amareggiato perché mi dispiace per la comunità, merita di più, molto di più. Il disagio è incontrare persone che non riescono a comprendere, a capire l’importanza di alcuni progetti. Così è difficile andare avanti, anche perché il consigliere non può fare più di tanto, lo dice proprio lo statuto. Peccato.”

Come ritiene la sua partecipazione alle prossime elezioni?

E’ ovvio che con questa compagine non posso esistere, più che altro non posso continuare un percorso. Poi, la mia decisione se stare dentro o fuori a un’altra formazione dipenderà da tanti piccoli fattori che dovrò valutare. L’alternativa è stare a casa. Mi riposerò.”

Bisogna riconoscere che la sua attività all’interno dell’amministrazione ha portato sempre prestigio all’intera comunità scurcolana.

Ho fatto tutto ciò che ho fatto con la consapevolezza di fare qualcosa per il mio paese, e continuerò ad amare il mio paese. Continuerò a dedicarmi alla mia comunità di Scurcola, e anche di Cappelle, perché ha logisticamente tanto da raccontare, ha molta storia. Fin quando le persone non capiranno che la cultura è un motore trainante si resterà fermi nel piccolo orto di casa.

Print Friendly, PDF & Email