Scurcola Marsicana – Consigliere comunale condannato per rapina aggravata e lesioni personali

Condannato in primo grado a 4 anni e nove mesi di reclusione Lorenzo Sabatini, da poco eletto nel consiglio comunale di Scurcola nella lista del sindaco Nicola De Simone. Nei suoi confronti potrebbe scattare la sospensione dalla carica di consigliere

Dopo avergli teso un’imboscata, lo picchia e lo lascia a terra sanguinante nelle campagne marsicane: il Tribunale lo condanna a 4 anni e nove mesi di reclusione e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici.

Termina così la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto Lorenzo Sabatini, 25enne originario di Scurcola Marsicana: nell’udienza del 21 ottobre scorso l’imputato é stato ritenuto responsabile dal Tribunale di Avezzano, in composizione collegiale (Presidente Camilla Cagnetti, giudici a letere Marianna Minotti e Paolo Lepidi) del reato di rapina aggravata e lesioni personali aggravate perpetrate nei confronti di Alessandro Carpinetti (37 anni), esperto cavatore di tartufi, il quale, costituitosi parte civile, si é visto riconoscere il risarcimento per i danni subiti ed una provvisionale pari ad euro 5mila.

Sabatini è stato da poco eletto consigliere comunale di Scurcola Marsicana, raccogliendo 108 preferenze con la lista “Uniti Rinasciamo” del sindaco Nicola De Simone. Nei confronti di Sabatini, però, potrebbe ora scattare la sospensione dalla carica di consigliere comunale: nella SENTENZA di condanna, infatti, i giudici hanno disposto nei suoi confronti anche l’interdizione dai pubblici per la durata di 5 anni.

I fatti risalgono al 2016: il giorno 28 agosto, mentre si trovava presso un bar nella frazione di Cappelle dei Marsi, la vittima incontrava per caso l’imputato che gli chiedeva di potergli parlare in privato di alcune questioni relative alla raccolta di tartufi, contestandogli altresì delle presunte scorrettezze. Dopo averlo invitato a seguirlo in auto in un posto isolato, Sabatini colpiva con un sasso alla nuca Alessandro Carpinetti e, con la complicità di un’altra persona (che, in quanto minorenne al momento dei fatti, veniva giudicato separatamente dal Tribunale dei minori dell’Aquila e condannato a due anni e due mesi di reclusione) lo picchiava violentemente. Dopo averlo derubato di 150 euro, i due aggressori fuggivano lasciando a terra Alessandro Carpinetti. Soccorso da una coppia di passaggio e trasportato in ospedale, a Carpinetti veniva riscontrato trauma facciale, frattura delle ossa nasali, numerose escoriazioni al volto e una ferita da morso ad un dito, con una prognosi di 25 giorni.

Sabatini é difeso dall’avv. Massimiliano Zitti, la parte offesa dall’avv. Roberto Verdecchia.

Print Friendly, PDF & Email