Scoperto allevamento abusivo di cinghiali – Denunciata una sessantenne

I carabinieri del nucleo Cites del gruppo forestale di Pescara hanno scoperto un allevamento abusivo di cinghiali a Torricella Peligna, in provincia di Chieti. La proprietaria dell’area, una sessantenne originaria del piccolo centro, è stata denunciata per detenzione illecita di animali selvatici prelevati dall’ambiente naturale e privi di tracciabilità.

La legge infatti prescrive che per allevare cinghiali è necessaria un’autorizzazione rilasciata dalla prefettura perché tale specie rientra tra quelle pericolose per l’incolumità pubblica e per la salute. I carabinieri hanno affidato gli animali alla stessa indagata ed hanno chiesto l’intervento del servizio veterinario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti per l’effettuazione di controlli sanitari al fine di scongiurare pericoli di diffusione di malattie infettive come la Peste suina africana, una malattia virale pericolosissima per i maiali.

Il sequestro dei cinghiali operato a Torricella Peligna può costare all’indagata l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda da 15mila a 150mila euro. Inoltre, gli animali giudicati illegalmente detenuti saranno confiscati“, ha commentato il comandante del gruppo forestale di Pescara, Giancarlo D’Amato.

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