Speciale – Luco, svendite di fine mandato della Giunta Palma

Giunta Palma mette all’asta l’area dell’ex ammasso. Cittadini ricorrono al Tar: procedura dannosa e illegittima

LUCO – E’ polemica in paese per la svendita ai privati dell”unica area pubblica all’interno del paese, deliberata dalla Giunta comunale. Rischia così di sparire dal Piano regolatore un’area di 10.800 mq destinata a Verde pubblico, Servizi generali e Parcheggi. Mistero sull’identità del fortunato acquirente.

I FATTI – ll Sindaco Palma e gli assessori Gino Ciocci e Giovanni Panella – per un prezzo a base d’asta di meno di 900mila euro – si sono impegnati anche a variare la destinazione urbanistica  a Zona B di completamento edilizio – quella con il più alto indice di fabbricabilità – consentendo così una speculazione privata e una colata di cemento fino a 22mila metri cubi, sufficienti a realizzare 70 appartamenti. Un vero affare, per il fortunato aggiudicatario.

A rischio, per i luchesi, è la realizzazione di opere pubbliche per i prossimi decenni, mentre  si temono  pesanti ripercussioni economiche su proprietari di aree e immobili, artigiani e professionisti del settore edilizio, oltre alla drastica riduzione degli standard urbanistici per tutti i cittadini.

Intanto i tre residenti che hanno presentato il ricorso al TAR Abruzzo, ricordano: “Visti i pericoli e verificate tutte le illegittimità, in via bonaria e senza clamore il 6 marzo abbiamo presentato al sindaco una Diffida al ritiro in autotutela di atti illegittimi e dannosi per la comunità. La risposta, generica e per certi versi strafottente, è arrivata fuori tempo massimo quando, per evitare la scadenza dei termini, eravamo già stati costretti a presentare il ricorso al Tar”.

L’asta bandita dal Comune per la messa in vendita, fissata per l’8 maggio, è andata deserta. Grazie, forse, alla notizia della vendita diffusa da site.it/briganti, che ha lasciato interdetta e sconcertata la popolazione e probabilmente ha spinto l’ignoto imprenditore che aspirava all’acquisto della preziosa area a fare un passo indietro.

Ma, per i residenti che hanno presentato il ricorso al Tar, il pericolo resta. La Giunta, infatti, non ha ancora ritirato la delibera e quindi si è in attesa del pronunciamento di merito del Tar. “E’ necessario che la delibera sia ritirata dagli amministratori, oppure che sia annullata dal Tar, in quanto illegittima. Altrimenti resta il rischio – avvertono i ricorrenti – che con l’asta andata deserta la Giunta possa procedere comunque alla vendita a trattativa privata“. Ed è per questo motivo che invitano i cittadini a far sentire la loro voce e rivolgono, nel contempo, un appello ai 4 candidati sindaco affinché si dichiarino, sin da subito, contrari alla vendita ai privati dell’area comunale dell’ex ammasso.

Intanto, in paese, circolano le più fantasiose ipotesi sull’identità dell’eventuale e fortunato imprenditore interessato all’acquisto. Identità che resta avvolta nel mistero.

 



APPROFONDIMENTI



LUCO ALL’ASTA (1)

Area ex ammasso, cittadini ricorrono al Tar: “Vendita dannosa per la collettività. La procedura è illegittima

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LUCO DEI MARSI – “Quella della vendita dell’area comunale dell’ex ammasso è una brutta storia che non avremmo mai voluto dover scrivere”, dichiarano i  firmatari del ricorso. “Che era stata indetta l’asta lo abbiamo appreso per caso, consultando l’Albo pretorio online del Comune – continuano i ricorrenti – Visti i pericoli e verificate le illegittimità,  in via bonaria e senza clamore il 6 marzo ci siamo decisi a depositare al protocollo una Diffida al ritiro in autotutela di atti illegittimi e dannosi per la comunità, indirizzata al Sindaco” [nell’articolo il testo integrale ].

La risposta del Comune arriva, tramite raccomandata, solo il 13 aprile, fuori tempo massimo, quando – pena la scadenza dei termini – il ricorso al Tar era già stato presentato. Ma vediamo tutti i particolari della scabrosa vicenda […] CONTINUA A LEGGERE


LUCO ALL’ASTA (2)

Stravolti gli standard urbanistici del Piano regolatore

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Con la vendita ai privati dell’area dell ex ammasso e con la conseguente variazione urbanistica a Zona B di completamento, tutti i cittadini perdono quella quota di standard urbanistici che invece la legge garantisce loro con il Piano regolatore. Dei 10.839 metri quadri messi all’asta, attualmente il nostro Prg vincola circa 1.800 mq a Parcheggi pubblici, 4.500 mq a Verde pubblico e infine altri 4.500 mq sono riservati a Servizi generali. […] CONTINUA A LEGGERE


LUCO ALL’ASTA (3)

I danni per proprietari, artigiani e professionisti

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LUCO DEI MARSI – Il sindaco Palma, in un colpo solo, riuscirà a scontentare tutti tranne, forse, il fortunato acquirente che si aggiudicherà l’affare.
La trasformazione di un’area pubblica a edilizia intensiva privata diminuirà ai luchesi la qualità della vita. E non solo. Con la crisi edilizia in atto – l’immissione sul mercato di 70 appartamenti  sul mercato da parte di un unico imprenditore – produrrà effetti devastanti sul mercato degli alloggi e delle aree edificate, oltre che sull’economia del paese, con ricadute pesanti su artigiani e professionisti che operano nel settore edilizio. Vediamo perché. […] CONTINUA A LEGGERE


LUCO ALL’ASTA (4)

A rischio le future opere pubbliche. E le scuole sicure?

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Adiacente a stadio, scuola materna e poliambulatorio, l’ex ammasso è un polo strategico per spazi e strutture pubbliche: la vendita di quest’unica area comunale mette a rischio lo sviluppo del paese per i prossimi decenni. Compreso i progetti per la messa in sicurezza delle scuole. Vediamo perché. […] CONTINUA A LEGGERE


LUCO ALL’ASTA

SCARICA il PDF completo di site.it/briganti 2017 – 9

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