SPECIALE / INCHIESTE – « Cave e rifiuti: assalto alla Marsica »

    A far accendere la spia rossa bastano i dati. Con l’ultimo “Piano regionale attività estrattiva” in Abruzzo sono state censite 246 cave attive e addirittura 499 abbandonate e dismesse. La maggiore densità si ha nella Marsica. Il nostro territorio, così, è disseminato di tante buche che attendono solo di essere riempite. E molte di esse iniziano a diventare vere e proprie discariche: abusive, naturalmente: vi viene smaltito e tombato qualsiasi tipologia di rifiuto, compresi quelli speciali e pericolosi provenienti da altre regioni.

    Quando la cava non è direttamente abusiva, una volta esaurita, per legge, al concessionario resta l’obbligo del ripristino delle aree, ma il grande esborso economico necessario fa si che molte di queste ditte prima temporeggiano, poi abbandonano gli impianti e, infine, spariscono.E i ripristini ambientali saltano. Per i cavatori – infatti – è prevista anche la possibilità di sostituire il Ripristino ambientale delle cave con la loro trasformazione in Insediamenti artigianali ed industriali. In queste fattispecie rientrano anche attività connesse al recupero, riciclaggio e lavorazione dei rifiuti, tra cui gli impianti di compostaggio: proprio come quello realizzato dalla Cesca sas.

    Per entrare nei dettagli, qui di seguito i link agli articoli di approfondimento


    cesca web(3) – Impianto compostaggio Cesca: una puzza che viene da lontano

    Tra ricorsi e controricorsi la puzza ancora si sente, così come le proteste degli abitanti di Magliano dei Marsi e Massa d’Albe. Ma oltre alla puzza ci sarebbero problemi seri anche sulla qualità del compost prodotto e persino sulla natura stessa dei rifiuti che finiscono nell’impianto. Ecco tutta la storia e le criticità dell’impianto di compostaggio… [ CONTINUA A LEGGERE ]


    cava web(2) – MASSA D’ALBE: la “Banda del buco” …e la puzza sotto al naso

    Quella di Massa d’Albe è la storia di un territorio devastato dalle cave. Buchi che fanno la fortuna di pochi ma che – per la collettività – rappresentano  un disastro paesaggistico e ambientale, con molte delle cave dismesse che spesso sono diventate discariche abusive in cui è… [ CONTINUA A LEGGERE ]


    velino web1 (1) – Assalto alla Marsica fucense

    A far accendere la spia rossa bastano i dati. Con l’ultimo “Piano regionale attività estrattiva” in Abruzzo sono state censite 246 cave attive e addirittura 499 abbandonate e dismesse. La maggiore densità si ha nell’area sottostante Alba Fucens, nei comuni di Massa D’albe, Magliano e intorno all’aviosuperficie di Celano. Buchi che fanno la fortuna di pochi ma che di fatto – per la collettività – rappresentano un disastro paesaggistico e ambientale… [ CONTINUA A LEGGERE ]


    Satellite: 23 giugno 2011
    Satellite: 23 giugno 2011

    Circonfucense: cosa è stato smaltito tra Trasacco e Luco?

    L’area in questione è situata in comune di Trasacco a confine con il territorio di Luco, lungo il tracciato della strada circonfucense, a meno di 500 metri dall’imbocco di strada 39 e prospicente i ruderi del Casotto di guardia n. 14[ CONTINUA A LEGGERE ]


    ORTUCCHIOMarsica terra di smaltimenti illegali di rifiuti? Da dove partono, chi li trasporta e dove finiscono

    Anche per i rifiuti che sempre più spesso finIscono nella Marsica vale la vecchia regola: c’è chi li produce, chi li trasferisce e chi li smaltisce. E’ in questi tre passaggi che spesso si annida il malaffare e l’impronta della camorra. [ CONTINUA A LEGGERE ]


    Interno capannone nucleo industriale di Avezzano, via Nobel. Gennaio 2015
    Interno capannone nucleo industriale di Avezzano, via Nobel. Gennaio 2015

    RIFIUTI – Incendio “Eco X”: da Pomezia ad Avezzano

    Se si guarda oltre la densa nube tossica sprigionata dall’incendio dell’impianto di trattamento di rifiuti di Pomezia, c’è un episodio che fa suonare un campanello d’allarme anche nella Marsica. E’ il 13 gennaio 2015 quando i militari delle Fiamme gialle della compagnia di Avezzano s’imbattono per caso in due tir… [ CONTINUA A LEGGERE ]

     


    collelongo 1L’ombra della camorra sulla discarica di Collelongo?

    Il via vai di camion che scaricano rifiuti, anche di notte, nell’ex cava “Le grottelle” di Collelongo, risale al marzo 2014. Il traffico non sfugge agli abitanti e, il 23 settembre 2015….

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    AAA – Celano, 25 ettari di discarica abusiva offresi

    CELANOCelano come Gomorra? Può sembrare una provocazione ma non lo è. Alle porte della ridente città castellana, da anni è attiva una discarica abusiva di oltre 25 ettari che farebbe impallidire anche un Gaetano Vassallo, il re degli imprenditori dello smaltimento illegale di rifiuti.

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