Sanità Abruzzo, riordino rete ospedaliera – Marianna Scoccia (Udc) alla Verì: “che fine farà l’ospedale di Sulmona?”

"È inaccettabile che l’assessore preferisca parlare della sanità Marsicana in una conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco della Lega piuttosto che parlarne nei due incontri pubblici di Pescina e Tagliacozzo alla presenza di cittadini e sindaci".

COMUNICATO STAMPA

Quest’oggi nell’aula consiliare si è tenuta l’attesissima audizione dell’assessore Verì per la presentazione e l’analisi del riordino della Rete Ospedaliera in emergenza covid. Tralasciando la scorrettezza di fornire i documenti in trattazione nella commissione a pochi minuti dall’inizio dei lavori ,possiamo affermare che non c’è nulla di nuovo sotto il sole.

La Rete Regionale rimane sostanzialmente invariata, se non per l’aggiunta di posti letto di terapia intensiva nei presidi sede di primo livello. Sulmona ancora una volta resta fuori nella rete per l’emergenza covid, l’ospedale dell’Annunziata è solo presidio di base e riceverà solo una piccola somma per il pronto soccorso, per giunta identica a quella stanziata per gli ospedali di area disagiata.

Ho chiesto invece all’Assessore Veri che fine ha fatto la rete ospedaliera .

A 6 mesi di distanza non si hanno ancora notizie dell’approvazione. Ma soprattutto le ho chiesto che fine farà l’ospedale di Sulmona: rimarrà sede di pronto soccorso oppure diventerà ospedale di I livello con 13 UOC rispettando l’impegno affidatole con l’approvazione della mia risoluzione?
Nella sostanza non ho avuto una risposta chiara e precisa.

Le ho infine chiesto quando deciderà di confrontarsi seriamente sulla sanità regionale.
È inaccettabile che l’assessore preferisca parlare della sanità Marsicana in una conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco della Lega piuttosto che parlarne nei due incontri pubblici di Pescina e Tagliacozzo alla presenza di cittadini e sindaci.

L’assessore deve cominciare ad essere più vicina alle nostre popolazioni e ai nostri territori non solo al suo partito.

Marianna Scoccia

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