Risoluzione dell’ONU per la tregua: “Israele lancia le bombe al fosforo bianco”

Con l’unica astensione degli Stati Uniti, questa notte il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione 1860 con cui si chiede l’immediato cessate il fuoco e si esorta a permettere la distribuzione di aiuti umanitari alla popolazione civile. La risoluzione è stata respinta da Israele e Amas, mentre salgono a oltre 780 i palestinesi uccisi e almeno 3500 quelli feriti.

Il governo israeliano, dopo aver convocato il consiglio di difesa,  ha deciso che continuerà l’offensiva nella striscia di Gaza. Secondo la tv satellitare i Al Jazeera, che ha mostrato in diretta le immagini del bombardamento, su Gaza “è in corso un massiccio lancio di bombe al fosforo bianco da parte dell’esercito di Israele“. In merito alla risoluzione ONU, un portavoce di Amas sempre ad Al Jazeera ha dichiarato che “Ogni iniziativa sarà respinta se non tiene in considerazione la cessazione immediata della guerra, il ritiro da Gaza, la fine immediata del blocco e l’apertura dei passaggi, soprattutto quello di Rafah“. L’esponente di Hamas ha reso noto che la sua organizzazione  non si limita all’iniziativa egiziana e che è in contatto con tutte le parti “in particolare la Turchia, la Siria, il Qatar e altri interlocutori internazionali “, concludendo con il classico invito a “tutti i popoli arabi a continuare le proteste contro le azioni israeliane nella Striscia di Gaza“, mentre da parte sua il leader libico Gheddafi ha rivolto il solito invito a tutti gli arabi per combattere a Gaza contro gli israeliani. Intanto la striscia di Gaza rimane isolata sotto le bombe e la crisi umanitaria si aggrava di ora in ora provocando vittime soprattutto tra la popolazione civile.

 

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