Riapertura Ppi – Doppia manifestazione a Tagliacozzo e Pescina: Testa nel mirino

Successo di partecipazione alle due proteste popolari che si sono tenute oggi a Tagliacozzo e Pescina. Gli interventi dei sindaci marsicani, fotogallerie e video reportage delle due manifestazioni

Doppia manifestazione contro la Asl 1 e la giunta Marsilio e per chiedere la riapertura dei due Punti di Primo Intervento marsicani, chiusi dalla Regione con la scusa dell’emergenza Covid 19.

La prima manifestazione si è tenuta questa mattina a Tagliacozzo, in piazza Duca degli Abruzzi. A partire dalle 16,30 la manifestazione di protesta si è spostata a Pescina.

Alle due manifestazioni di protesta, oltre a numerosi sindaci marsicani, ha dato la propria desione anche lo Spi, il Sindacato Pensionati Italiani della Cgil:

TAGLIACOZZO, domenica 14 giugno ore 12

La manifestazione di questa mattina ha visto, a Tagliacozzo, la partecipazione di un gran numero di manifestanti, riuniti per ribadire l’importanza del diritto alla salute. Presente anche una delegazione di sindaci marsicani ed esponenti dell’opposizione regionale che hanno manifestato il proprio dissenso verso le scelte della Asl 1 e della Giunta regionale.

Bersaglio principale dei sindaci marsicani e dei manifestanti è stato il manager dell’azienda sanitaria, Roberto Testa, ritenuto il primo responsabile dell’attuale situazione di abbandono della sanità marsicana. GUARDA IL VIDEO

Non hanno infatti convinto nessuno le rassicurazioni di Testa sulla riapertura dei due Ppi chiusi a marzo, per “carenza di personale“, approfittando della fase di lockdown nel pieno dell’emergenza Covid 19, e da allora mai più riaperti.

Tra le contestazioni mosse al manager Asl, soprattutto quella di aver comunicato solo nella tarda serata di ieri, a manifestazioni di protesta già convocate per oggi, la data della riapertura dei due presidi che dovrebbe avvenire, salvo ulteriori ripensamenti, il 30 giugno prossimo, con modalità h24. Ma a quanto pare nessuno si fida più del manager.

La riapertura, infatti, è stata annunciata dal manager solo a mezzo stampa, senza cioè la pubblicazione di nessun atto ufficiale da parte della Asl. A rimarcarlo è lo stesso sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio:

L’annuncio pervenuto ieri doveva essere fatto nell’opportuna sede istituzionale, che era la sede della commissione sanitaria regionale. Invece, a partire da marzo, si è assistiti a un balletto di annunci e di smentite tra politica regionale e azienda sanitaria. Siamo stati comprensivi nella fase emergenziale, ora non è più possibile sopportare questo tipo di annunci che vengono sistematicamente disattesi. Con la salute delle persone non si scherza! “.

Sul punto è intervenuto anche Stefano Iulianella, sindaco di Pescina, presente questa mattina anche a Tagliacozzo:

Solo oggi pare che il direttore generale Testa, che fino a pochi giorni fa non aveva certezza sulla riapertura dei due Ppi, viene a dirci che a fine giugno si riapre. Due sono le alternative: o non è serio oggi nel dire quello che ha affermato, oppure qualche giorno fa ha preso in giro i sindaci che erano stati convocati in commissione sanità“. Delle due l’una, insomma.

PESCINA – Domenica 14 giugno 2020 ore 17

Il commento del sindaco di Pescina, Stefano Iulianella:

Enorme soddisfazione per le riuscite manifestazioni che si sono tenute oggi a Pescina e Tagliacozzo, alla presenza dei Sindaci marsicani e di numerosissimi cittadini che sono scesi in piazza per rivendicare, con forza, il proprio diritto alla salute.

La chiamata alla protesta dei cittadini, evidentemente, è servita a smuovere le coscienze di una Dirigenza ASL sorda che, con colpevole ritardo, finalmente, si è decisa a prendere un impegno per la riapertura dei Punti di Primo Intervento marsicani, dopo la latitanza di questi ultimi mesi.

Terremo alta l’attenzione affinché la data annunciata sia, almeno questa volta, dopo innumerevoli impegni disattesi, rispettata.

La battaglia, però, non è finita qui, molti altri servizi del PTA di Pescina e del PO di Tagliacozzo devono con urgenza ripartite. I cittadini delle aree interne devono avere lo stesso diritto di accesso alle cure di un cittadino di L’Aquila o di Pescara. Non sono accettabili disparità di trattamenti. Non possono esistere figli e figliastri in questo nostro Abruzzo.

Desidero infine ringraziare ciascuno di Voi che nella giornata odierna, con la propria presenza, ha inteso manifestare vicinanza alle nostre azioni in difesa dei servizi sanitari a tutela dei territori non solo di Pescina e Tagliacozzo, ma dell’intera Marsica.

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