Processo viadotti A24-A25: Ministero non si costituisce parte civile

COMUNICATO STAMPA

Udienza preliminare in tribunale contro vertici A24-A25 a L’Aquila. Forum H2O: “Vergognosa la mancata costituzione del Ministero delle Infrastrutture. Immagini sullo stato dei viadotti hanno fatto il giro del mondo ma il Ministero non chiede giustizia?

Lo Stato deve impegnare risorse e mezzi per stare dietro alle inequivocabili criticità connesse alla gestione dell’A24 e A25 ma il Ministero delle Infrastrutture non si costituisce nel procedimento che la Procura di L’Aquila ha avviato contro i vertici di Strada dei Parchi per ottenere giustizia. Abbiamo una sola parola per commentare: vergogna!” così il Forum H2O sulla decisione del MIT di non costituirsi per ora nel procedimento in corso al Tribunale di L’Aquila.

I dirigenti del Ministero, in particolare Migliorino, hanno puntualmente rilevato gravissime inadempienze del concessionario. Le immagini dello stato in cui è ridotta l’autostrada hanno fatto il giro del mondo ma il ministro uscente De Micheli evidentemente sta pensando ad altro invece di difendere in ogni sede i diritti dei cittadini. Tra l’altro la Procura di L’Aquila contesta fatti gravissimi, segnalando problematiche enormi sui viadotti, che sarebbero stati addirittura a rischio crollo. Evidentemente fare chiarezza e giustizia non interessa a questa politica. Noi da volontari abbiamo fatto quei sopralluoghi che gli enti non avevano fatto segnalando la situazione in esposti e comunicati che hanno fatto partire le indagini in diverse procure. Ora continuiamo a dare il nostro contributo collaborando con altri volontari, l’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che oggi ha chiesto la costituzione di parte civile. Incredibile che il Ministero, invece, faccia finta di niente“, conclude il Forum H2O.

3 febbraio 2021

Segreteria Operativa Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua

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