Pescina – Assessore Soricone si dimette: “deluso da questa amministrazione”

PESCINA – La notizia delle dimissioni dell’assessore Luigi Soricone era trapelata al termine del consiglio comunale di ieri, convocato per l’approvazione del bilancio. La conferma ufficiale in una missiva indirizzata al sindaco Stefano Iulianella, depositata ieri mattina presso l’ufficio protocollo del comune.

Eletto con più di 200 preferenze nella Lista Civica Città e Futuro, Soricone ha ricoperto la carica di assessore al sociale, allo sport e alla sanità a partire dal luglio 2015. Lo strappo si è consumato in concomitanza della compagna elettorale per le nuove elezioni comunali che, dopo il rinvio a causa dell’emergenza coronavirus, si terranno presumibilmente tra ottobre-novembre. Nei prossimi giorni si terranno le consultazioni per definire la nuova giunta comunale.

Nella lettera di dimissioni Soricone – che non nasconde la sua amarezza per essere stato escluso da alcune riunioni di Giunta, non risparmia frecciate polemiche verso il Sindaco Iulianella:

Consapevole ed amareggiato di non godere più della fiducia, sua e dei colleghi assessori, non potendo più contare sul suo appoggio, compio, secondo coscienza, la scelta di interrompere la mia esperienza dalla carica di assessore al suo fianco; venuto meno, il clima di serenità che ha sempre contribuito alla riuscita di ogni scelta amministrativa compiuta. In questo periodo ha continuato a svolgere la sua attività amministrativa prendendo determinate decisioni, tra queste, la mia non convocazione nelle ultime giunte fatte (11-02-2020, 17-03-2020, 10-04-2020). Nonostante la mia richiesta di chiarimenti in merito, ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta”.

Questo il testo completo della lettera di dimissioni dell’ormai ex assessore Luigi Soricone:

Al Sindaco del Comune di Pescina(AQ)
Sig. Stefano Iulianella

P.C. Al Presidente del Consiglio Comunale
Alfonsino Scamolla

P.C. Al Segretario Comunale
Colangelo Faina

OGGETTO: Lettera di Dimissione Assessore Comunale

Egregio signor Sindaco, con la presente sono a rassegnare, formalmente, le mie irrevocabili dimissioni dalla carica assessorile, da lei affidatami in data 11 Giugno 2015. L’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito conferitomi, non voglio si perda nell’impossibilità di poter continuare ad operare concretamente per il bene della comunità, considerato il rapporto di fiducia venuto meno tra noi. Ho sempre lavorato per sostenere al massimo l’attuale compagine amministrativa, praticando la politica dell’essere e non dell’apparire, mettendo a disposizione la mia caparbietà, ostinazione ed il mio tempo per il raggiungimento di obiettivi condivisi e con la consapevolezza dell’importanza di una squadra operativa coesa. Con correttezza ed umiltà, ho cercato di instaurare rapporti con lei e con i colleghi assessori, convinto dell’importanza di dover costruire e mantenere un valido gruppo di lavoro per la realizzazione di idee atte al miglioramento della nostra Città. Consapevole ed amareggiato di non godere più della fiducia, sua e dei colleghi assessori, non potendo più contare sul suo appoggio, compio, secondo coscienza, la scelta di interrompere la mia esperienza dalla carica di assessore al suo fianco; venuto meno, il clima di serenità che ha sempre contribuito alla riuscita di ogni scelta amministrativa compiuta. In questo periodo ha continuato a svolgere la sua attività amministrativa prendendo determinate decisioni, tra queste, la mia non convocazione nelle ultime giunte fatte (11-02-2020, 17-03-2020, 10-04-2020). Nonostante la mia richiesta di chiarimenti in merito, ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta. La mia coscienza, tuttavia, mi ha impedito di intraprendere vie legali per il rispetto della nostra comunità. Personalmente non considero, questo, un atteggiamento corretto nei riguardi dei miei circa 200 votanti che, votandomi, hanno manifestato la loro volontà contribuendo alla sua elezione a Sindaco. Ritengo, il suo atteggiamento e quello di alcuni assessori, irrispettoso nei confronti del lavoro che, con passione e coscienza, ho svolto e che avrei potuto ancora svolgere. Approfitto di questo momento per ringraziare i colleghi amministratori, di maggioranza e minoranza, verso i quali, nonostante le diversità di vedute su alcune problematiche, ho sempre manifestato rispetto. Ringrazio i Dirigenti Comunali che mi hanno accolto, ascoltato e sostenuto; tutti i Dipendenti il cui lavoro silenzioso e concreto è una vera risorsa per la Comunità. Credo, inoltre, che entrare a fare parte dell’organo amministrativo di una Città preveda degli obblighi, tra questi, il rispetto e la gratitudine nei confronti di chi mi ha democraticamente scelto, votandomi. É mio dovere, pertanto, ringraziare i Cittadini che hanno creduto nelle mie potenzialità e nella mia persona, ritenendo di non aver profuso invano le mie energie. Grazie!.

Pescina 15 Aprile 2020
Cordiali Saluti

dott. Luigi Soricone

Aggiornameto – ore 17:05

Sul punto riceviamo e pubblichiamo di seguito la risposta integrale del sindaco Stefano Iulianella.

Lettera aperta al Consigliere Luigi Soricone.

Se qualcuno è deluso questo sono io, caro Luigi. E lo sono soprattutto per l’amicizia trentennale che ci legava. Mi sarei aspettato da Te un messaggio di chiarezza, non oggi con una lettera di dimissioni tardiva, ma già da qualche mese fa. Mi sarei aspettato un atto di coraggio dal momento nel quale hai deciso di intraprendere un altro percorso politico, con altri gruppi ed altre persone. È fatto noto a tutti, infatti, che stai intavolando trattative su più fronti, per la costruzione di una lista in contrapposizione a quella di cui fino a ieri hai fatto parte con un ruolo primario. Ti ho lasciato fare per capire fino a che punto volessi arrivare, dopo la Tua promessa di lealtà e correttezza. Prendo atto che hai disatteso quell’impegno, non al Sindaco, ma a Stefano. Ognuno di noi è libero di percorrere le proprie strade per soddisfare le proprie ambizioni personali, ma ciò che mi rammarica è che, per raggiungere tale scopo, nel corso dei 5 anni trascorsi all’interno della Giunta, hai utilizzato scorrettezze nei confronti dei Tuoi colleghi amministratori. E mi riferisco precisamente a tutte quelle situazioni in cui hai attribuito colpe e responsabilità nei confronti dei Tuoi colleghi (a loro insaputa e sempre in loro assenza, spesso raccontando a terzi anche inesattezze per utilizzare un eufemismo) con l’unico scopo di evitare di assumerti la responsabilità di ciò che non è andato come speravi. Se vuoi, puoi continuare a giocare a fare il buono, vittima delle cattiverie altrui, io sono stato educato ad assumermi, invece, così nella vita pubblica come in quella privata, la responsabilità delle mie scelte e delle mie azioni, senza mai nascondermi dietro un dito. E se il rapporto personale avrebbe potuto, con sofferenza, passare in secondo piano, visto che siamo chiamati ad amministrare la cosa pubblica, insopportabile al contrario è stato vedere come tu abbia preso posizioni divergenti su temi importanti di questa nostra Città. Il richiamo, ovviamente, è alle ultime decisioni politiche adottate dalla Regione e adempiute dalla Asl in materia sanitaria, tese a penalizzare la comunità ed il territorio per il quale mi batto. Se pure avrei potuto comprendere il tuo non esporti contro l’azienda per la quale lavori, mai avrei potuto immaginare che ti saresti spinto ad accompagnare ed assecondare coloro che, non da oggi, mortificano e sviliscono la nostra comunità e le sue aspettative. Accolgo quindi le tue dimissioni come un sollievo, perché, quanto meno, risolvono l’equivoco di avere in seno alla nostra Amministrazione non collaboratori ma avversari. Siamo stati eletti per fare gli interessi della Città, non solo di quelli che ci hanno votato, ma anche di quelli che non lo hanno fatto. A questo voglio dedicare il mio tempo, quindi non mi dilungo. Resta in ogni caso la ferita ingiusta inferta a rapporti umani, ma preferisco evitare inutile teatralità pubblica, sono certo che la vita riservatamente darà altre occasioni per approfondirla e, se del caso, rimediarla.
Pescina, 16 aprile 2020

Il Sindaco
Stefano Iulianella

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