PESCARA. ALESSANDRINI (M5S): "insultata perché donna, consiglio comunale una giungla"

"ESPONENTI MAGGIORANZA HANNO CHIESTO PER ME IL TSO"

Purtroppo da esponenti della maggioranza non e’ la prima volta ascoltare certi insulti, definiamoli per quelli che sono, rispetto a delle donne, in particolare della minoranza. È evidente che c’e’ qualcuno che ha problemi con la rappresentanza femminile e col fatto che una donna possa essere consigliere comunale e quindi si appella a richieste vane ululando come se si fosse dentro una giungla“.

È lo sfogo di Erika Alessandrini, capogruppo del M5S al Comune di Pescara, che denuncia di essere stata insultata da esponenti della maggioranza di centrodestra in Consiglio con la richiesta di sottoporsi al Tso.
Parole che per la Alessandrini suonano come un vero e proprio insulto tanto da spingerla, nel suo intervento in aula, ad esprimere solidarieta’ alle colleghe della maggioranza. “Bisogna purtroppo accettare la realta’ – spiega Alessandrini – e fare i conti con il fatto che non sempre le scelte dei partiti che nominano queste persone capigruppo, rispettano la societa’ civile e le regole della moralita’ e l’etica. Sono esempi di bassa politica e basso tenore anche culturale e morale“.

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