Mercato in centro e lotta al Coronavirus – “le strade strette costringono le persone a stare più vicine”

Le vie designate per collocare il mercato a piazza Torlonia sud, oltre a presentare serie criticità per il passaggio dei mezzi di soccorso per via delle dimensioni ridotte, si affolleranno di gente più facilmente.

COMUNICATO STAMPA

La disposizione dell’attuale amministrazione comunale di Avezzano di spostare il mercato del sabato in strade più strette, dopo i recenti sviluppi riguardo alla diffusione del contagio da Coronavirus, appare ancora più discutibile.

In barba a tutte raccomandazioni da parte degli organi ufficiali per la tutela della salute dei cittadini, è stata fatta una scelta che renderà molto difficile mantenere le distanze di sicurezza per contrastare la propagazione dell’infezione.

Le vie designate per collocare il mercato a piazza Torlonia sud, infatti, oltre a presentare serie criticità per il passaggio dei mezzi di soccorso per via delle dimensioni ridotte, si affolleranno più facilmente e dovranno essere attraversate a piedi fra la calca per raggiungere zone importanti della città fra cui il parco cittadino.

La maggioranza degli ambulanti, inoltre, non solo proviene da fuori ma ha visitato anche altre località e, in un contesto del genere, potrebbe INCONSAPEVOLMENTE innalzare la soglia di rischio.

Mentre in alcune città vicine, come Sora ad esempio, il mercato è stato addirittura sospeso, ad Avezzano sono state avviate le procedure per il trasloco delle bancarelle con la collocazione di pali segnaletici nelle vie del centro.

Proprio per ridurre il contatto diretto fra i cittadini, la petizione contro lo spostamento del mercato in centro sta utilizzando anche la nota piattaforma online change.org per la raccolta firme (http://chng.it/TRgZkVJm).

Maggiori informazioni sul sito www.mercatoavezzano.it – petizione@mercatoavezzano.it o sulla pagina Facebook

Il Comitato contro lo spostamento del mercato in centro

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