Il secondo premio “Beatrice Cenci” – A Cappadocia, una perla nel Cuore della Marsica

Il 5 agosto 2022, a Cappadocia, nella suggestiva cornice di largo Vittorio Veneto si è svolto il II Premio Beatrice Cenci, ideato da Marco Simeoni e dall’assessore alla cultura del Comune di Cappadocia Silvia Federici.

L’evento organizzato dal Comune è stato promosso dall’associazione Altogradimento,  con la direzione artistica di Marco Simeoni coadivato da Raffaele Castiglione Morelli.

Il Premio è intitolato alla eroina del 1500 conosciuta anche come “la vergine romana”. In questo contesto Beatrice Cenci è celebrata quale donna vittima di abusi, violenze e ingiustizie.

A ricevere i prestigiosi riconoscimenti sono state note personalità della vita sociale, politica, culturale e dello spettacolo: l’attrice Vanessa Gravina, l’attore e cantautore Attilio Fontana, l’attrice e scrittrice Cinzia Fornasier, lo scrittore Gino Bucci (l’abruzzese fuori sede), l’avv.  Irma Conti, Cavaliere della Repubblica e il portavoce dell’Unicef Italia Andrea Iacomini.

A presentare magistralmente la serata il conduttore avezzanese Luca Di Nicola.

Il Centro Studi Medievali Internazionali di Tagliacozzo ha donato alla Municipalità di Cappadocia  un dipinto, realizzato dalla Prof.ssa Laura Micalizio, presidente dello Stesso Centro Studi.

Il dipinto ad olio, eseguito con la tecnica delle velature, munito di certificato di autenticità,  è la fedele riproduzione della nobildonna Beatrice Cenci,  ritratta dall’artista Guido Reni.

Gli artisti Francesca Bontempi e Mirko Rossi, con voce e chitarra, hanno allietato la serata con un omaggio alla grande Mina.

Hanno portato i saluti il sindaco Lorenzo Lorenzin e l’assessora alla Cultura Silvia Federici.

Hanno preso la parola il Vicesindaco di Cappadocia Giuseppe di Giacomo, il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio e il Vicesindaco di Tagliacozzo Anna Mastroddi,.

Sono stati invitati a salire sul palco l’editore Paolo De Siena e l’autore Ugo D’Elia che in collaborazione con il fotografo avezzanese Marcello De Luca hanno curato la pubblicazione “Cappadocia,  una perla nel cuore della Marsica”.

È intervenuta la Dr.ssa Ornella Mari, presidente dell’associazione  “Farmaciste Insieme” a difesa delle donne vittime di abusi fisici e morali e i medici, Dr.ssa Alessia Di Felice e Dr. Lorenzo Pendenza, in prima linea a Cappadocia durante le ondate pandemiche. A costoro è stata conferita una targa quale riconoscimento per l’impegno prestato.

La serata si è conclusa tra applausi, saluti, sorrisi e scatti fotografici con l’auspicio, da parte del numeroso  pubblico intervenuto e degli organizzatori di ritrovarsi ancora insieme per la terza edizione.

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Agata Spera, alias Katia Agata Spera, nasce a Castelvecchio Subequo il 27 febbraio 1963, vive ad Avezzano (AQ). È laureata in Scienze Biologiche, è ricercatrice in biotecnologie, nel ruolo tecnico, presso l’Università degli Studi di L’Aquila. È coautrice di molteplici pubblicazioni scientifiche in ambito biotecnologico su riviste internazionali https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=6603105801 La scienza, l’arte e la letteratura sono i suoi interessi. È autrice di romanzi e poesie.