Il 3 dicembre all’Aquila, la seconda assemblea autoconvocata del centrosinistra.  

Gli organizzatori contano di replicare il successo di Sulmona «Ci ritroveremo il prossimo 3 dicembre alle 16.30 alla Casa del Volontariato, nei pressi della sede della Cgil, in via Saragat, 10.» Dalle loro parole si capisce che non si fermeranno qui.        

L’Aquila – Sulla scorta del successo dell’iniziativa di Sulmona, l’assemblea autoconvocata del centrosinistra della provincia dell’Aquila, ha deciso di replicare chiamando nuovamente a raccolta tutte le persone che si ritrovano nei valori del riformismo progressista.

La convinzione sempre più diffusa fra militanti, simpatizzanti e diversi rappresentanti delle istituzioni locali, che si sentono abbandonati a se stessi, è che ormai sia necessario andare oltre i vecchi schemi di una politica ripiegata su se stessa, incapace di cogliere la portata del cambiamento che sta investendo ogni settore della società.

Un tema che soprattutto nel centrosinistra, non ha ancora trovato risposte convincenti e capaci di offrire una visione più alta nel tentativo, affatto scontato, di riconquistare la fiducia di ampie fasce di elettorato che hanno preferito disertare le urne o sono state attratte dalle sirene di un populismo d’accatto che ha avuto facile gioco nel proporre scenari inverosimili, disattesi dalla prova di governo.

Oggi una destra strutturata e calata nel territorio è riuscita a far propri molti temi abbandonati dal centrosinistra. Primi fra tutti, i diritti sociali, fagocitati dal dibattito sui diritti civili delle minoranze, che pure hanno portato a risultati di poco conto rispetto ai quali, i grandi temi del diritto a lavoro, all’istruzione a alla salute, sono stati abbandonati dal centrosinistra diventando terreno di consenso per la destra sociale.  

Purtroppo le cronache di questi giorni confermano come le priorità del più grande partito del centrosinistra siano altre. Si discute di congresso e di candidature prima ancora di dire cosa si vuol fare. Si gettano nomi nel tritacarne mediatico, con la stessa disinvoltura con cui certi reality masticano e deglutiscono le nuove Star in cerca di gloria e del proprio X factor.

È chiaro che la realtà ha accelerato andando avanti velocemente, ma certa politica pare non se ne sia ancora accorta, ed è proprio per questo che si formano movimenti spontanei che si autoconvocano, stanchi di aspettare segnali che probabilmente non arriveranno mai.

E così dopo Sulmona, l’assemblea si sposta nel capoluogo di regione. La seconda assemblea autoconvocata del centrosinistra, aperta a tutti, è fissata all’Aquila il prossimo 3 dicembre alle 16.30 alla Casa del Volontariato, nei pressi della sede della Cgil, in via Saragat, 10. Gli organizzatori contano di replicare il successo di Sulmona e dalle loro parole si capisce che non si fermeranno qui.        

L’evento nel Capoluogo di Regione, roccaforte della destra, assume un importate valore simbolico per il centrosinistra. Oggi l’Aquila è governata da una giunta di centrodestra al secondo mandato. La città esprime due sottosegretari al governo ed è il collegio dove la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata eletta.   

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