IIS Majorana di Avezzano – Incontro con lo scrittore Guido Saraceni

COMUNICATO STAMPA

L’IIS Ettore Majorana ha ospitato il professore Guido Saraceni, docente di Filosofia del Diritto e Informatica Giuridica presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo, blogger affermato e autore del romanzo “Fuoco è tutto ciò che siamo”. L’incontro, che si è tenuto mercoledì 18 dicembre 2019, voluto dal Dirigente scolastico Prof. Piero Buzzelli e coordinato dai docenti del Dipartimento di italiano, ha rappresentato il naturale prosieguo della “staffetta di lettura” del romanzo di Guido Saraceni, realizzata il 15 novembre scorso, all’interno del progetto nazionale “Libriamoci”. 

Accolto nell’aula Patrizia Di Salvatore, appositamente allestita al fine di rendere l’atmosfera raccolta e accogliente, lo scrittore ha regalato agli studenti un momento di arricchimento culturale e formativo. Durante l’incontro, moderato dalla prof.ssa Roberta Bonaldi, Saraceni ha catturato l’attenzione e l’interesse dei ragazzi, mostrando disponibilità ed empatia verso di loro. In apertura dell’evento, si è voluto ricreare il clima respirato durante la “staffetta di lettura”.

La studentessa Francesca Lippolis e la professoressa M.Cristina Tatti si sono alternate nella lettura di pagine rappresentative del testo, vestendo rispettivamente i panni dello studente Davide Manfredi e del professore Giulio Lisi. Si è poi dato spazio all’autore che ha presentato il romanzo e ha affrontato le problematiche tipiche dei giovani, prendendo spunto dalle vicende dei protagonisti. Ha poi risposto alle numerose domande poste dagli studenti, offrendo spunti di riflessione sull’importanza della cultura per vincere l’ignoranza e sul bisogno di credere in se stessi e nei propri sogni. Opponendosi a chi crede che i giovani di oggi siano tutti svogliati e superficiali, Saraceni ha ribadito con forza la necessità di accendere il fuoco dentro ogni adolescente. “A renderci capaci di tutto non è la forza di cui disponiamo, ma l’intensità del nostro desiderio”: questo il messaggio che ha voluto lasciare agli studenti del Majorana.

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