Fucino: impianto irriguo, evaporano i 50 milioni di euro. Le prime reazioni

E’ allarme per i 50 milioni destinati alla realizzazione dell’impianto irriguo nel Fucino. Accuse alla Giunta regionale di Marco Marsilio

Con la delibera n. 416/2020, la Giunta regionale guidata da Marco Marsilio ha infatti tagliato i 50 milioni destinati ad un’opera attesa da decenni e che rischia di essere perduta per sempre.

Riportiamo di seguito le prime reazioni alla notizia, giunte in redazione con i comunicati stampa di Mario Babbo, candidato sindaco ad Avezzano, quello del sindaco di Pescina Stefano Iulianella e, per il Pd della Provincia dell’Aquila, di Lorenza Panei.

Mario Babbo:

“La Regione taglia i fondi per agricoltura del fucino”. Il PD: “i fondi masterplan per irriguo vanno ripristinati”

Cancellati in un colpo solo i 50 milioni per l’opera idraulica dell’irriguo del Fucino. Ennesimo colpo della Giunta regionale alla città di Avezzano e al territorio fucense” queste le dichiarazioni di Mario Babbo, candidato sindaco ad Avezzano, in riferimento alla notizia della rimodulazione dei fondi europei tra cui i fondi masterplan per il Fucino.

Con la delibera n. 416/2020 la Giunta regionale ha tagliato i 50 milioni destinati ad un’opera attesa da decenni e che, ora, invece di vedere la luce, rischia di essere perduta per sempre. Mi piacerebbe conoscere l’opinione dei candidati Genovesi e Di Pangrazio in merito a questo taglio, visto che rivendicano di fare diretto riferimento al Governo regionale. Gli avezzanesi hanno il diritto di sapere se Genovesi e Di Pangrazio sono in grado di assumere l’impegno di far ripristinare questi fondi dai loro amici in Regione, difendendo il territorio da questo taglio scellerato. L’agricoltura e il sostegno all’imprenditoria locale ha un posto di assoluto rilievo nel nostro programma elettorale. Abbiamo le idee chiare su come mettere a disposizione dei nostri agricoltori tutto il sostegno istituzionale di cui hanno bisogno verso Roma e verso Bruxelles”.

Stefano Iulianella, sindaco di Pescina:

La Regione sul nostro territorio fa solo tagli, è arrivato il momento di dire basta e alzare la voce.

La scelta della Regione di tagliare fondi dal progetto dell’impianto irriguo del Fucino è una decisione che mortifica, ancora una volta, il territorio marsicano che in questo ultimo anno è sempre meno rappresentato nel panorama politico regionale, salvo quando deve essere utilizzato come bancomat da una maggioranza senza idee e prospettive.

Rispetto ai 50 milioni del Masterplan lasciati in eredità dalla Giunta regionale precedente, il Presidente Marsilio e i rappresentanti territoriali avevano il dovere di trovare nuove ed ulteriori risorse e velocizzare la cantierizzazione dell’intervento. Invece si è fatto l’esatto contrario: rimodulazioni delle risorse finanziarie a ribasso e rallentamento delle procedure, tramite rivisitazioni progettuali calati dall’alto e non condivise con i territori.

In un momento in cui il comparto agricolo soffre una crisi senza precedenti, causata da prezzi di mercato troppo bassi che umiliano il nobile lavoro degli agricoltori fucensi, questo rappresenta un ulteriore schiaffo da parte di una Regione che si conferma sempre più distante dalle effettive esigenze della Marsica.

Parliamo di un governo che con una mano sottoscrive un accordo da 7,32 milioni con il Napoli Calcio e dall’altra taglia le risorse per il settore primario, che durante il periodo del lockdown ha assicurato alle famiglie italiane i prodotti in tavola.

Non bastano gli appelli al mangia e compra italiano, l’agricoltura fucense ha bisogno di interventi urgenti per superare una volta per tutte i problemi legati all’utilizzo della risorsa idrica e alla mitigazione del rischio idraulico su cui non vediamo nessuna azione da parte di Marsilio e dei suoi.

Anzi: la scelta di stravolgere il progetto iniziale del 2018, concordato all’epoca con tutti i portatori d’interesse, ha di fatto frenato il cronoprogramma per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, che avrebbero messo al riparo i 50 milioni del Masterplan e irritato alcuni territori, come il nostro, con delle soluzioni progettuali che non condividiamo in alcun modo.

Da Sindaco di un Comune delle aree interne d’Abruzzo sono stanco di essere trattato in questo modo da una Regione che continua ad alimentare una frattura tra costa e entroterra e credo che la misura sia colma e sia arrivato il momento di alzare forte la nostra voce. Chiedo ai colleghi sindaci della Marsica di unire le forze e alzare i toni, perché essere remissivi per ottenere briciole mentre questo territorio muore non è più possibile.

Lorenza Panei, Partito democratico:

La scelta del Governo Marsilio è l’ennesimo danno alla Marsica“, dichiara Lorenza Panei, candidata alle prossime elezioni amministrative di Avezzano. Che aggiunge:

Dopo il disastro sulla sanità, la situazione ingestibile dell’ospedale di Avezzano, il pasticcio sui precari, il diciottesimo posto in Italia per la spesa dei fondi europei ora anche il taglio dei fondi per l’irriguo del Fucino. Il Governo del centrosinistra aveva garantito questi fondi e dato risposte al comparto dell’agricoltura per un rilancio economico del territorio nel segno dell’innovazione e della valorizzazione del tessuto imprenditoriale. Daremo battaglia perché questa scelta sia immediatamente rivista e scongiurata”

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