Ferrovia Roma-Pescara – Siglato l’accordo: 2 miliardi per velocizzare la linea

Un progetto da quasi due miliardi di euro per velocizzare la linea ferroviaria Roma-Avezzano-Pescara

L’accordo è stato sottoscritto al ministero dei Trasporti tra i presidenti delle due regioni, Nicola Zingaretti e Marco Marsilio, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile. Il protocollo prevede l’individuazione di interventi di tipo infrastrutturale, tecnologico, operativo e organizzativo.

Sarà costituito anche un gruppo di lavoro con i rappresentanti delle varie istituzioni coinvolte, con il compito di trovare le soluzioni per il potenziare i collegamenti nella tratta Pescara-Chieti-Sulmona e per la velocizzazione della tratta Roma-Avezzano.

Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture, così commenta:

“Quando annulliamo le distanze annulliamo sempre le diseguaglianze, avviciniamo le opportunità, le persone e le imprese. Il ministero intende accelerare il più possibile l’apertura dei cantieri e la realizzazione delle opere: oltre 10 miliardi in conto opere in questi primi sei mesi sono diventati cantieri o risorse da riconoscere agli enti locali per fare opere di trasporto e infrastrutture. E’ una missione che oggi vede un passaggio strategico e fondamentale: per gli abruzzesi, perché si avvicinano alla capitale e possono migliorare la qualità della loro vita in particolare quelli che hanno deciso di lavorare a Roma, e per i romani, perché avranno l’opportunità di poter arrivare più rapidamente in un luogo particolarmente bello come l’Abruzzo. […] il gruppo di lavoro procederà tenendo conto del sistema urbano e territoriale per costituire soluzioni integrate e condivise con le realtà locali“.

Soddisfatto anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che così commenta:

Questo accordo è importante perché unisce due aree vicine in grande relazione economica e culturale. Lo scopo è muoversi meglio per essere più forti e competitivi“.

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che pone come obiettivo quello di collegare Roma e Pescara in meno di 2 ore, così commenta la firma dell’accordo:

Oggi c’è una situazione grottesca: per arrivare da Roma a Pescara ci vogliono tre ore e 22 minuti nel tragitto più veloce, è come non avere il treno. Tra 5 o 6 anni potremo avere le tratte Avezzano-Roma e Pescara-Sulmona sotto l’ora di percorrenza, questo può cambiare davvero la vita degli abruzzesi“.

Infine una nota del deputato abruzzese di Italia Viva Camillo D’Alessandro, che con una qualche ragione così polemizza con Marsilio per alcune sue dichiarazioni:

“Sconcertante il Presidente Marsilio e la sua totale assenza di memoria: oggi viene spacciato per fatto nuovo, una conquista, un grande risultato ciò che era già stato acquisito al patrimonio della Regione Abruzzo dal lavoro della precedente giunta regionale e dal Presidente D’Alfonso. Cosa ha firmato oggi Marsilio? Un protocollo di intesa per la velocizzazione della tratta Pescara-Roma. Ma i fondi da dove derivano? Chi ce li ha messi? Nel contratto di Programma CdP-2016 sono stati stanziati 1.556 milioni di euro per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara –Roma. Come può oggi la Regione annunciare come fatto nuovo ciò che era già stato ottenuto?”

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