ESORDIO CINEMATOGRAFICO PER L'ATTRICE AVEZZANESE DILETTA LAEZZA NEL FILM “NATI 2 VOLTE” – REGIA DEL NOTO REGISTA ABRUZZESE PIERLUIGI DI LALLO

Successo del film “nati 2 volte” a Avezzano

a grande richiesta altre date per la proiezione

Il registra Abruzzese, Pierluigi Di Lallo, ha colto nel segno selezionando dopo ben otto provini l’attrice Avezzanese Diletta Laezza.

Ad Avezzano, città della promettente attrice, è stata presentata la pellicola alla Multisala Astra il 29 Novembre, gremita la sala di proiezione riservata all’ evento, standing ovation quando si sono accesi i riflettori sul regista, sugli attori presenti in sala e alcuni componenti dello staff.

Un plauso e elogi da parte del registra alla giovane promessa avezzanese Diletta Laezza, figlia d’arte, il papà Luigi, prematuramente scomparso, è stato un attore che ha occupato il grande schermo negli anni 80-90.

“Diletta è nata con la recitazione nel sangue, vivace, espressiva e con una grande capacità di saper interpretare ruoli in cui emerge lo stato d’animo del personaggio”.

Quattro talenti abruzzesi per questa pellicola che sta riscuotendo grande successo.

Il regista Pierluigi Di Lallo è di Lanciano (CH) con una grande esperienza professionale, ricordiamo la sua prima opera “Ambo” con Serena Autieri e da lì ha percorso molta strada. L’attore sulmonese Gabriele Cirilli, molto noto al cinema e alla TV recita nel ruolo del parroco di Foligno.

Simona Santullo è di Collarmele (AQ) rappresenta l’esecutivo della produzione Time SrL di Gianluca Pierazzoli ed è il direttore amministrativo di Pinuccio Pierazzoli (direttore artistico del Festival di Sanremo e Tale Quale Show)  la ricordiamo anche per aver collaborato con il direttore artistico e presentatore Luca di Nicola per il Festival Città di Avezzano.

Diletta Laezza con il regista e con Simona Santullo

Il Film sta riscuotendo notevole successo nelle sale cinematografiche italiane, il regista Pierluigi Di Lallo ha voluto un cast molto nutrito: Fabio Troiano, Euridice Axén, Marco Palvetti, Rosalinda Celentano, Daniela Giordano, Francesco Pannofino, Vittoria Schisano, Riccardo Graziosi, Gabriele Cirilli., Diletta Laezza, Umberto Smaila.

“Nati 2 Volte” ha ottenuto diversi riconoscimenti,  tra questi  alla 73esima edizione del Festival del Cinema di Salerno, lo scorso  novembre, ha ricevuto il Gran Trofeo Golfo di Salerno “Ignazio Rossi” e a Toronto all’Italian Contemporary Film Festival 2019 ha conquistato il premio del pubblico, quindi grandi soddisfazioni per Di Lallo e il suo cast.

Diletta Laezza, attrice esordiente nel grande schermo, interpreta la parte di una adolescente, è una ragazza, Teresa, con le difficoltà legate al senso di non appartenenza al genere.

“Ho studiato tantissimo – riferisce Diletta Laezza – e continuerò ancora a studiare presso il HtStudio a Roma, una scuola bilingue di recitazione di Tecnica Chubbuck. Ho fatto molti provini per questo ruolo, almeno otto, ancora non realizzo di far parte di questo film con un cast eccezionale e per me è davvero un onore e ringrazio chi mi ha voluto in questo ruolo”.

“Lavorare su Teresa è stato bellissimo, è un privilegio per me poter dare voce a chi non ne ha, raccontare su come possa essere duro cercare di essere come gli altri ci desiderano, annullando se stessi, io credo che -le differenze non siano una colpa, ma una bellezza- come dice Teresa/Maurizio nel film”.

Un argomento quanto mai attuale quello della transizione di genere sul quale questa pellicola apre i riflettori. Un film senza effetti speciali ma accattivante, mantiene lo spettatore attento sullo schermo con la curiosità di capire lo svolgersi degli eventi magistralmente messi in sequenza dal registra Pierluigi di Lallo, presente e passato che si rincorrono e si sorpassano, flash back che man mano che il film procede chiudono il cerchio della storia con un finale quanto mai inaspettato o atteso, dipende dallo stato d’animo dello spettatore.

Un film che apre le coscienze, mette in discussione il proprio pensiero, un film che pone in atto l’introspezione.

Un film che ogni madre, ogni padre, parente o amico dovrebbe vedere perché tocca un tasto quanto mai vero e attuale che racconta la verità: ciò che succede e andrebbe evitato quando in famiglia si vive con un adolescente che non sa come collocarsi nel mondo delle persone: sono un uomo o una donna? Non sempre i caratteri sessuali apparenti vanno a complementarsi con il proprio “io” e il biochimismo che ci domina nei pensieri e nei comportamenti.

Print Friendly, PDF & Email