Emergenza Piazza Torlonia: operai al lavoro il 1 maggio e domande senza risposta

Dopo mesi di abbandono, giardinieri al lavoro anche il Primo maggio per limitare i danni causati al giardino storico, il più grande e bello della città. Le domande poste al Commissario Passerotti ancora senza risposta

Mesi di incuria devono aver provocato un degrado del parco veramente grave se, subito dopo il nostro articolo del 27 aprile scorso , forse nel tentativo di limitare i danni, squadre di operai lavorano giorno e notte a piazza Torlonia. Compreso il primo maggio: operai sono al lavoro anche questa mattina, mentre scriviamo. Ecco le foto:

Situazione seria

A sinistra Mauro Passerotti, a destra il Cydalima perspectalis

Prati invasi da rifiuti ed erbacce infestanti. Ma soprattutto i 2mila metri di siepi di bosso che ornano i viali del parco attaccati da un micidiale parassita, la Cydalima perspectalis, meglio conosciuta come piralide del bosso. Sarebbero state già danneggiate, si teme in maniera irreversibile, almeno il 30% delle piante mentre le altre sono a rischio. Un danno ambientale ed economico incalcolabile.

Questo le nostre foto che documentano lo stato della piazza al 26 aprile scorso:

Una situazione molto delicata a cui il Comune, dopo mesi di latitanza, ha tentato di porre rimedio in tutta fretta. Dopo i tosaerba, probabilmente per debellare il parassita, nella tarda serata del 28 aprile una decina di operai hanno iniziato ad irrorare le siepi di bosso con prodotti nebulizzati. E la mattina successiva, in mezzo a squadre di operai al lavoro, decine di ignari cittadini e bambini che circolavano per il parco. Guarda il video:

Piazza Torlonia prima del Coronavirus

Risale al 2017 il progetto di riqualificazione dell’area: nuovi alberi, piante verdi, rifacimento dell’impianto di irrigazione, sostituzione delle siepi, nuovo parco giochi, adeguamento impianto di illuminazione e restauro della fontana centrale. Fiore all’occhiello della discussa e travagliata amministrazione De Angelis, il parco viene restituito alla città, completamente riqualificato, il 13 ottobre del 2018: tantissimi i presenti al rituale taglio del nastro

Quer pasticciaccio brutto dell’appalto di manutenzione

Contestualmente alla riconsegna dei lavori, viene indetto un nuovo bando comunale per la manutenzione delle aree verdi urbane, suddiviso in 5 lotti, per un importo complessivo pari ad €. 2.270.396,32: il lotto numero 5 riguarda proprio Piazza Torlonia. Ad aggiudicarselo,con un ribasso del 32%, la Euphorbia srl di Napoli: contratto triennale, scadenza marzo 2021.

Succede invece che la cura di Piazza Torlonia, seppur adiacente alla sede municipale, sembra sfuggire sia alle attenzioni del solerte commissario che a quelle dei dirigenti comunali, evidentemente concentrati più sulla ricollocazione, in quell’area, del mercato del sabato.

Non è chiaro il perché dell’abbandono, certo è che la situazione peggiora con l’emergenza sanitaria: a marzo l’area viene “recintata” e chiusa al pubblico, con vigili e forze dell’ordine impegnati a far rispettare il divieto d’ingresso ai cittadini. Così, lontano da occhi indiscreti, le erbacce crescono rigogliose. E i bruchi fanno il loro lavoro. E mangiano.

Che ci troviamo di fronte a un disservizio è evidente. Rumors accreditati all’interno degli uffici comunali confermerebbero che l’azienda che ha in appalto la manutenzione della piazza – e che nel frattempo avrebbe subappaltato il servizio a una ditta locale – sia stata regolarmente pagata dal Comune almeno fino a dicembre. Rimaniamo comunque in attesa di una conferma e comunque di una spiegazione ufficiale.

Domande ancora senza risposta

Apprezziamo la buona volontà del Comune che tenta di limitare i danni. Sarebbe però cosa gradita se Commissario prefettizio e dirigenti comunali fornissero ufficialmente alcune risposte a queste domande:

la ditta che ha in appalto la manutenzione del verde di piazza Torlonia, è stata pagata? Chi doveva controllare sull’esatta esecuzione dell’appalto? Chi pagherà per i danni subìti dalla città?

Domande a cui aggiungiamo: Che tipo di prodotto è stato irrorato sulle siepi? E’ pericoloso per i cittadini che frequentano il parco?

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