Emergenza Coronavirus – Abruzzo, si pensa a Zone rosse. Boom di contagi, situazione seria

Si va verso "Zona rossa" in alcune aree dell'Abruzzo. Contagi: ieri + 30% in 24 ore. Fabbriche, situazione esplosiva: lo sciopero alla Sevel. Riduzione dei trasporti ferroviari fino all’80%, Valle del Giovenco: situazione molto seria

Nella sola giornata di ieri una molteplicità di fatti, atti e numeri ha mostrato a quale punto di svolta drammatica sia giunta l’emergenza Coronavirus nella nostra regione. La situazione sul campo viene giudicata molto seria: fiato sospeso per i dati sul contagio di oggi.

Contagi: + 30% in 24ore

Ieri si è registrata in Abruzzo una brusca impennata del numero dei contagiati, che in sole 24 ore ha subìto un incremento del 30%. Al 17 marzo, i dati forniti dal Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo rendicontano un totale di 229 contagiati, di cui 94 ricoverati in ospedale, 32 in terapia intensiva, mentre salgono a 7 i pazienti deceduti.

Fabbriche, situazione esplosiva: sciopero alla Sevel

E’ stata massiccia l’adesione allo sciopero di ieri nello stabilimento Sevel di Atessa, nonostante il Protocollo condiviso per la “Regolamentazione delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali su invito del Presidente del Consiglio e dei Ministri dell’Economia, del Lavoro, dello Sviluppo economico e della Salute.

Operai e sindacati abruzzesi chiedono con forza agli organi competenti (ASL, Carabinieri, Prefetture e Regioni) di “effettuare i sopralluoghi nelle aziende produttive per verificare se vengono rispettate le norme di sicurezza per contrastare il Covid-19“.

A richiedere “misure più restritive” anche 41 sindaci del chietino. Con una lettera inviata al Presidente del consiglio Conte e al Presidente della regione Marsilio i primi cittadini chiedono la chiusura di “tutte le attività economiche e industriali non indispensabili della Val di Sangro“.

Riduzione dei Trasporti pubblici regionali

Ci si avvia a una drastica riduzione dei servizi di trasporto ferroviario. A deciderlo il Presidente Marsilio che ieri ha emanato l’ Ordinanza n. 8 del 17 marzo 2020 con cui si dispone che “Per i servizi ferroviari la riduzione delle percorrenze può raggiungere la percentuale dell’80% a condizione che vengano in ogni caso garantitele distanze di sicurezza tra le persone”.

Zona Rossa in 5 Comuni

Per 5 comuni abruzzesi, a causa del numero estremamente elevato di contagiati rispetto agli abitanti, sono al vaglio restrizioni ancora più incisive. A richiedere l’istituzione della Zona rossa sono anche i sindaci di ben 47 Comuni dell’area.

A dare la misura del dramma che si respira nel teramano e nel pescarese è il consigliere regionale Sandro Mariani, che in un accorato comunicato così lancia l’allarme:

La situazione in Valfino e nell’alto pescarese, sia in termini di salute pubblica che di tensione sociale, non è più sostenibile: Marsilio ‘decida di decidere‘ e istituisca la zona rossa come fatto in Campania e in Emilia Romagna per altre zone con alta concentrazione di casi”.

I Comuni interessati dal provvedimento restrittivo sono Penne ed Elice nel pescarese e Castiglione Messer Raimondo, Montefino e Castilenti nella Val Fino, nel teramano.

Per analizzare la situazione in serata si è tenuta una videoconferenza cui hanno partecipato i responsabili delle quattro Asl, oltre al Presidente Marco Marsilio, che si è confrontato anche con i prefetti di Pescara e Teramo. E’ già stata acquisita una relazione della Asl di Teramo, mentre deve arrivare quella della Asl di Pescara. Il presidente della Regione è in attesa delle ultime relazioni e degli ultimi colloqui e, secondo quanto si apprende, sarebbe intenzionato a firmare oggi la relativa ordinanza.

Comuni della Valle del Giovenco

Nessuno ancora ne parla apertamente. Ma a guardare i numeri e la tipologia dei contagiati, appare ragionevole considerare anche un altro focolaio che comincia a preoccupare non solo gli addetti ai lavori: quello della Valle del Giovenco. Nei vari comuni di questa zona, poco popolata e geograficamente limitata, negli ultimi giorni si contano ufficialmente già 8 contagiati.

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