E’ Angelosante, bellezza, Angelosante! E tu non puoi farci niente…

ANPI Marsica: "Purtroppo dai campi nazisti nessuno e tornato". Anche la Lega prende le distanze dalle esternazioni di Angelosante, consigliere regionale leghista

H. Bogart in "L'ultima minaccia" di R. Brooks, 1952. [a destra S. Angelosante]

Dobbiamo ammetterlo: la Marsica tra i suoi rappresentanti ha scelto Simone Angelosante, due volte sindaco di Ovindoli e attualmente consigliere regionale eletto nelle fila della Lega.

Richard Stallman, informatico e attivista statunitense fondatore del progetto GNU, sosteneva che “La gente ha il governo che si merita col proprio comportamento”. Ed è vero, come marsicani ce lo siamo scelto e, in qualche modo, siamo comunque responsabili delle minchiate che il nostro consigliere regionale spara pubblicamente, coprendo di ridicolo l’intera regione. Però Stallman così concludeva la sua frase: “…ma si meriterebbe di meglio”.

L’ultima prodezza di Angelosante è di questa notte, quando ha pubblicato su facebook la foto di Silvia Romano, la giovane cooperante italiana appena liberata in Somalia dopo un sequestro durato 18 mesi. Una foto con un commento che è riuscito a far infuriare anche il giornalista Enrico Mentana, direttore del Tg di La7, che sul suo profilo Instagram così lo ha apostrofato: “Non è un fesso qualunque, l’autore di questo orrore…” ricordando poi le cariche politiche ricoperte dal fesso in questione: sindaco di Ovindoli e consigliere regionale. Simone Angelosante, appunto.

Questo il post del consigliere regionale abruzzese, il leghista Angelosante, pubblicato sulla sua bacheca facebook con tanto di foto dell’ex ostaggio dei terroristi jihadisti:

Avete mai sentito di qualche ebreo che liberato da un campo di concentramento si sia convertito al nazismo e sia tornato a casa in divisa delle SS?

Poche parole che tradiscono, oltre all’amoralità politica di Angelosante, anche la sua profonda ignoranza storica e di sedicente credente: intanto senza alcuna logica equipara il nazismo a una religione, poi accosta un abito tradizionale somalo a una divisa da SS e infine ignora le centinaia di Capò, cioè quei prigionieri che nei campi di sterminio erano al servizio dei nazisti.

Amoralità e ignoranza a cui il consigliere leghista aggiunge – diciamolo pure – anche un misto di menzogne e una buona dose di vigliaccheria.

Infatti Angelosante, come riporta l’agenzia Ansa, così si è difeso dalla valanga di critiche che oggi lo ha sommerso dopo il suo post:

L’ho sentita questa mattina su Radio Maria, non sono l’unico a pensarla così. Non mi sembra di aver detto niente di negativo ho solo riportato un dato storico e oltre tutto non ho fatto nessun nome della ragazza

Il post di Angelosante è delle prime ore di questa notte, però chiama in causa la radio della Madonna e dice che “l’ho sentita questa mattina su radio Maria“. Angelosante dice anche che “non ha fatto nessun nome della ragazza“: è vero. Ha fatto di peggio: ha pubblicato direttamente la foto.

Tanti lanci stampa, tanto onore

Il politico dell’Altopiano delle Rocche non è nuovo ad uscite di questo genere, attraverso la sua bacheca ha già pubblicato post demenziali in cui attaccava il presidente Mattarella, il cantautore Roberto Vecchioni per aver cantato Bella ciao, inneggiava a impiccare banchieri o fucilare Conte e via dicendo.

Post che apparentemente sono da “fesso qualunque” o da “imbecille” ma che potrebbero far parte di una strategia, quella del “tanti lanci stampa, tanto onore“, appunto. Infatti alcune ore fa, dopo la porcata di questa notte contro Silvia Romano, un tronfio Angelosante ha pubblicato quest’altro post che la dice lunga sulla amoralità politica del personaggio:

Sto ricevendo centinaia di richieste di amicizia, mi dispiace di non poterle accettare purtroppo ho raggiunto il limite delle 5000.

AGGIORNAMENTO 1:

La Lega prende le distanze in maniera perentoria dalle esternazioni del consigliere regionale Simone Angelosante

Il partito ribadisce con ferma convinzione la propria linea: simili incauti concetti non dovrebbero mai essere pronunciati da nessuno. Mi riservo di valutare la vicenda in maniera piu’ approfondita nelle prossime ore“. A dichiararlo e’ il coordinatore della Lega in Abruzzo, il deputato Luigi D’Eramo

AGGIORNAMENTO 2:

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comunicato stampa

PURTROPPO DAI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI NESSUNO È TORNATO!

“Riteniamo assolutamente oltraggioso e privo di ogni rispetto fondamentale dei diritti dell’uomo il gravissimo paragone esibito pubblicamente dal Consigliere della Regione Abruzzo, Simone Angelosante, tra la vicenda umana, per la quale siamo obbligati al più assoluto rispetto, della giovane cooperante Silvia Romano, liberata ieri dai suoi rapitori con una giusta e coerente iniziativa dello Stato Italiano, con il genocidio per la sola professione di fede religiosa perpetrato dal nazismo e dal fascismo nei confronti di cittadini europei di fede ebraica.
Urge ricordare al Consigliere Angelosante che ben sei milioni di persone, per la loro appartenenza e religione, non hanno avuto la possibilitá di tornare nelle loro case e ai loro affetti, dopo la fine della guerra, perché fisicamente sterminate dal fascismo e dal nazismo. Se non si ha coscienza della totale drammaticità di quella Storia, sarebbe bene tacere, soprattutto per uomini che rappresentano le libere istituzioni della Repubblica Italiana, la cui Costituzione é irrevocabilmente democratica ed antifascista.
Resta intatto per ciò il nostro umano entusiasmo per la liberazione di Silvia Romano e per la tutela assoluta delle sue libertà personali, ora che é tornata a vivere e vivrà in un Paese Libero: l’Italia!”

11 maggio 2020 ANPI Marsica

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