Covid-19, Fracassi (Confindustria Abruzzo) – “Lockdown devastante, evitarlo a tutti i costi”

Nella nostra regione abbiamo le terapie intensive in sofferenza, siamo in difficoltà sui tamponi e in pratica sta montando quella situazione crisi che nessuno di noi voleva prevedere. Di certo un nuovo lockdown sarebbe devastante per le aziende abruzzesi e per il Paese, non ce lo possiamo permettere”.

Così Marco Fracassi, presidente di Confindustria Abruzzo, con Adnkronos/Labitalia, sul progredire dell’emergenza coronavirus e sulle misure che sarebbero allo studio del governo per fronteggiarla. Per Fracassi “forse nei mesi scorsi non abbiamo declinato nella giusta maniera le tre ‘d’: dispositivi di protezione, distanziamento e diagnostica, e in particolare su questo ci mancano in questo momento quegli strumenti rapidi che ci aiuterebbero per individuare più velocemente i casi”, sottolinea.

Da parte delle imprese abruzzesi, rimarca Fracassi, “in questi mesi c’è stato l’impegno nel sostenere la produzione, ma anche la riconversione verso i dpi e poi l’adeguamento alle misure di sicurezza del protocollo anti-Covid“. E così, oggi per il leader degli industriali abruzzesi, “rischiamo di finire in un collo di bottiglia, con il rischio di ripetersi delle attività produttive che sarebbe impensabile, senza contare che si avvicina gennaio quando scadrà il blocco dei licenziamenti e sarà un momento difficile per aziende e lavoratori“.

Per Fracassi dal governo nazionale comunque per stimolare l’economia dovrebbero arrivare misure concrete per le infrastrutture e “in Abruzzo chiediamo a gran voce degli interventi per le infrastrutture della trasversalità Tirreno-Adriatico, specie dopo quanto annunciato Marsilio, Zingaretti e De Micheli sulla Roma-Pescara“, conclude.

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