Covid-19, Abruzzo – Regione ferma, 54mila lavoratori in attesa della Cassa integrazione

Marcozzi (M5s), "ritardo frutto dell'inerzia di Lega-Fdi. A rischio tutto il settore economico".

I ritardi nell’erogazione della Cassa integrazione in derogaimpedisce all’Inps di liquidare 54mila lavoratori e rischia di mettere in ginocchio tutto il nostro tessuto economico“. Punta il dito contro la Giunta la capogruppo in Regione Abruzzo del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi.

La responsabilità – afferma – è dell’inerzia di Lega e Fratelli d’Italia che non ha nè raccolto le richieste avanzate dall’azienda, prosegue, nè le ha inviate all’Inps. Un ritardo ancor meno tollerabile del grave ritardo con cui é stata attivata la piattaforma telematica a cui accedere per avanzare le domande“, dice ancora Marcozzi. A rimetterci, quindi, “le micro imprese da 1 a 5 lavoratori, la colonna portante dell’economia abruzzese e che investe una platea di 54 mila lavoratori. E in questo caso non ci sono rimpalli di responsabilità che tengano: gli unici a dover portare a termine il procedimento sono il presidente della Giunta Marsilio e l’assessore alle Politiche del lavoro Piero Fioretti, che dopo piu’ di un mese di lockdown devono delle spiegazioni ai lavoratori abruzzesi e sul perche’, fino a ora, la Giunta regionale li abbia abbandonati“.

La crisi economica, inevitabile conseguenza di quella sanitaria – dice ancora la capogruppo – non aspetta i tempi infiniti di Marsilio e dei suoi assessori, che fanno la corsa a riempirsi la bocca di slogan propagandistici sulla futura ripartenza, ma poi si dimenticano di fornire ai lavoratori gli strumenti per affrontare le difficoltà del presente. Il Governo Conte ha gia’ dato le prime risposte concrete, sbloccando fondi da destinare alle aziende. Manca solo la buona volonta’ del centro destra abruzzese – conclude – che se avesse impiegato il tempo speso sui social e sulla stampa a scaricare colpe allo Stato per le pratiche della Cig in deroga, oggi forse racconteremmo una storia diversa“.

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