Coronavirus – Italia: 46.638 i positivi. 12 contagiati al Dipartimento ProCiv

ITALIA: 46.638 i positivi, 5.476 i morti

22 marzo 2020- Aggiornamento ore 18

Al momento 46.638 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 59.138 i casi totali.

Nel dettaglio: 17.885 in Lombardia, 6.390 in Emilia-Romagna, 4.644 in Veneto, 4.127 in Piemonte, 2.231 nelle Marche, 2.144 in Toscana, 1.351 in Liguria, 1.272 nel Lazio, 866 in Campania, 738 in Friuli Venezia Giulia, 885 nella Provincia autonoma di Trento, 648 nella Provincia autonoma di Bolzano, 748 in Puglia, 596 in Sicilia, 539 in Abruzzo, 500 in Umbria, 354 in Valle d’Aosta, 327 in Sardegna, 260 in Calabria, 81 in Basilicata e 52 in Molise.

Sono 7.024 le persone guarite. I deceduti sono 5.476, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. [i dati sono forniti dal Diprtimento nazionale di protezione civile]

Accertati casi positivi al Dipartimento protezione civile

Già sanificati i locali ed implementato lo smart working

Alcuni dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al Coronavirus. Ne ha dato notizia il Capo del Dipartimento Angelo Borrelli informando tutto il personale in servizio.

Predisposti controlli sul personale considerato tra i contatti stretti del dipendente positivo. Da questo screening risultano altri undici persone positive. Il Capo del Dipartimento è risultato negativo al tampone.

Sono state avviate tutte le procedure di tutela previste e sono state effettuate le attività di sanificazione degli ambienti di lavoro. Per tutelare tutti coloro che lavorano nelle due sedi del Dipartimento a Roma sono state intraprese ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle indispensabili attività lavorative in modalità smart working e per limitare il più possibile la presenza del personale nelle sedi di Via Vitorchiano e Via Ulpiano.

Inoltre, le riunioni del Comitato Operativo proseguiranno quotidianamente attraverso il collegamento in videoconferenza. Le misure intraprese, orientate alla tutela di tutto il personale, assicureranno comunque la consueta operatività di tutto il Dipartimento della Protezione Civile.

È utile precisare che nessuna delle persone risultate positive ha mai preso parte alle conferenze stampa quotidiane del dott. Borrelli. Nella giornata di domani verranno definite nuove modalità di accesso alla sala stampa del Dipartimento.

Nella sua comunicazione al personale il Capo Dipartimento ha ringraziato tutti i dipendenti “per lo straordinario impegno profuso per il superamento dell’emergenza e per l’attività prestata a beneficio della collettività”.

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