Cattedrale dei Marsi, Concerto di Natale 2019 – “Che fantastica storia è la vita… …ma non lo è per tutti”

Che fantastica storia è la vita”. È il testo di una delle tante e belle canzoni di Antonello Venditti che per due serate, il 10 e 11 dicembre 2019, è stato il protagonista del Concerto di Natale nella Cattedrale Dei Marsi di Avezzano (AQ). Evento atteso e giunto ormai alla sua ventesima edizione.

Il noto cantautore romano ha spiegato che pur avendo attraversato periodi oscuri, legati al male del vivere è riuscito sempre ad uscirne vincitore soprattutto attraverso la vicinanza degli amici /compagni che lo hanno supportato, si riferiva a Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè con i quali ha cavalcato l’onda del successo e dell’affermazione a partire dagli anni 70 del 1900.
Una età matura quella di Venditti, una età tale da poter raccontare la storia del nostro paese, la storia sociale e politica dalla quale nascono i suoi pezzi di contestazione, di protesta, di lotta, di droga, di donne, amori e delusioni.

Il tempo giovanile della musica di Antonello Venditti è stato quello riferito ad un contesto storico in cui molti giovani soffrivano di disadattamento sociale, soprattutto quelli appartenenti al sottoproletariato, si sentivano insoddisfatti, delusi e privi di aspettative.

Il concerto si apre con un filmato in terra Santa: immagini della famiglia di Nazaret. La Madonna con il bambinello dominano nell’ampio spazio della Cattedrale. L’atmosfera è suggestiva ed avvolgente rinforzata dal dolce suono di strumenti ad arco, le note scaldano l’aria delle tre navate, la chiesa appare mistica, tutti attenti, tutti in rispettoso silenzio.
Questo vuole trasmettere il concerto di Natale: le emozioni.
Altrettante emozioni si rivelano quando Antonello Venditti appare sotto l’altare e, scusandosi per non sentirsi all’altezza di poter cantare in un luogo sacro, porta avanti il concerto con il canto, confessioni e confidenze, si racconta attraverso i suoi testi.

Organizzato ogni anno in maniera sempre più esemplare da Harmonia Novissima d’intesa con il Vescovo dei Marsi, Monsignor Pietro Santoro e il parroco della cattedrale Don Claide Berardi il concerto di Natale è alimentato dal sentimento della solidarietà, i proventi di fatto sono devoluti in beneficienza.

“Che fantastica storia è la vita” ….ma non lo è per tutti, è qui che trova senso, per queste due serate, l’arte di Antonello Venditti. Le sue parole, le sue note, gli applausi nella maestosità della Cattedrale, sposano la causa volta al sostegno di una associazione di volontariato, Granello di Senape Onlus, attiva da oltre 30 anni in missione umanitaria nel Madagascar.
L’associazione Granello di Senape è presente nell’isola africana dal 2003, in particolare in due quartieri della capitale e nel villaggio rurale di Antanifisaka.
Il contributo di solidarietà andrà a sostenere un Centro Sanitario.
Negli anni l’associazione ha aiutato diverse decine di bambini a frequentare la scuola; oggi garantisce ad oltre 150 bambini il necessario per la scolarizzazione, la mensa scolastica e le cure.
Da qualche tempo l’associazione si sta dedicando all’allestimento di un nuovo Centro Sanitario Ginecologico che comprende una sala parto.
Perché anche una sala parto?
Il fondatore della Onlus, Don Giuliano Testa, che ha ricevuto a fine concerto il contributo di solidarietà, ha spiegato che correrà in aiuto di bambine di 12, 13 anni che in Madagascar restano incinte poiché sottomesse ad abusi sessuali da parte dei nonni, realtà mostruosa nel nostro vivere civile, dove il nonno rappresenta l’amore, la comprensione, la saggezza.
Le bimbe non hanno infanzia, vengono costrette alla cura dei fratelli e dopo il primo sviluppo diventano madri. Tra l’altro, queste fanciulle, in stato di gravidanza, vengono allontanate e lasciate sole, persino nel momento del parto. Sono bambine malnutrite con gravidanze molto rischiose su corpicini in crescita, molto spesso aggrediti dai parassiti e soprattutto dalla malaria. È soprattutto per questo che la Onlus Granello di Senape di Don Giulio Testa, vuole costruire un centro sanitario assistenziale con un reparto ginecologico e la sala parto.
La Vita non è per tutti come noi la concepiamo, la vita, per taluni, non è proprio così fantastica…

Il premio alla carriera Anna Luce è stato consegnato al cantautore. È nato un simpatico confronto tra Venditti e Don Giulio sulla laicità di Gesù Cristo. Don Giulio è riuscito a mettere in comunione i due diversi pensieri proferendo: Dio è musica e la musica è Vita!

Grazie al presidente dell’associazione culturale Harmonia Novissima, Pino Franceschini, al direttore artistico della manifestazione Massimo Coccia, si è riusciti a trasmettere buona musica e messaggi di umanità, solidarietà e fratellanza tra i popoli.

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