Caso Liris – Smargiassi (M5s): “possibile conflitto di interesse; rientro in corsia chiesto senza parere settori regionali competenti”

Si è tenuta oggi in Commissione Vigilanza l’audizione sul caso dell’assessore al bilancio di Regione Abruzzo, Guido Quintino Liris, riguardo il suo reintegro nell’organico della Asl1 su cui tante sono state le polemiche nelle scorse settimane: Liris chiese, in fase di emergenza, di poter tornare in corsia come epidemiologo nel pieno dell’emergenza sanitaria, richiesta accettata dalla Asl con un provvedimento poco dopo revocato in autotutela.

Ritengo che gli estremi per valutare sia la presenza di un conflitto di interessi sia eventuali cause di incompatibilità, siano presenti – ha affermato il presidente della Commissione Vigilanza in Abruzzo, il consigliere regionale M5s Pietro Smargiassi, al termine dell’audizione – nessun tipo di richiesta di parere, né al servizio legislativo né all’avvocatura regionale, su possibili incompatibilità, tantomeno su un potenziale conflitto di interessi tra il ruolo di assessore e quello all’interno della Asl– sottolinea Smargiassi- é stato richiesto da Guido Liris che oggi, in Commissione, non é stato in grado di fornire alcun tipo di documentazione, proveniente dagli organismi regionali, che legittimasse la sua scelta“.

L’assessore ha oggi chiarito che la sua scelta era una “chiamata alla armi” da cui non voleva esimersi e per la quale sarebbe stato reintegrato come membro dello staff della dirigenza, ma per Smargiassi, le motivazioni hanno comunque costituito “una grave leggerezza, che testimonia un atteggiamento superficiale e non accettabile da chi ricopre un ruolo delicato come il suo ancor più in un momento storico come questo“.

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