Capistrello: il partito democratico promuove un incontro pubblico sulle comunità energetiche

Capistrello – Il segretario del circolo PD di Capistrello, Alessandro Lusi e la consigliera comunale Chiara Di Felice, propongono di istituire una comunità energetica contro il caro bollette e per la coesione della comunità.

«Si chiude un anno difficile, in cui la guerra è tornata in Europa e la crisi energetica è arrivata ad un livello di gravità mai visto prima. L’aumento delle bollette per luce e gas sta caratterizzando l’attualità di questi mesi e la crisi economica, anche sul territorio, ha pesantemente aggravato le nostre famiglie e le nostre imprese.»

Questo quanto riportato in una nota diffusa dal segretario del PD e dalla consigliera Comunale di Capistrello che prosegue sottolineando la disponibilità di risorse mirate a sostenere le famiglie.

Gli esponenti Dem aggiungono che molte Amministrazioni regionali e comunali, in giro per l’Italia, hanno messo in campo azioni di sostegno ulteriori rispetto alle misure previste dai Governi con i quattro decreti Aiuti che hanno investito circa 60 miliardi per tagliare bollette e accise.

Secondo Lusi e la Di Felice, la Regione Abruzzo a guida Marsilio, non avrebbe raccolto tali buone pratiche, né sarebbe andata incontro alle sollecitazioni del gruppo regionale del PD, che ha chiesto ripetutamente di destinare risorse per fronteggiare le difficoltà delle famiglie. «Nessuna risorsa è stata dedicata a queste difficoltà, neanche dall’Amministrazione comunale del nostro paese, stessa parte politica del Presidente Marsilio

«Per questo motivo» evidenziano nel comunicato, Lusi e Di Felice, «Tra i buoni propositi dell’anno nuovo, vogliamo proporre noi una misura che potrà aiutare le nostre famiglie e le nostre attività produttive e farci promotori di una concreta iniziativa: la costituzione di una comunità energetica per il nostro Capoluogo e per le frazioni, costituendo una cooperativa o comunque un soggetto giuridico in grado di avere la titolarità di questo strumento.»

La norma consentirebbe alle comunità locali di ricorrere a questa grande opportunità che, secondo i due referenti del PD, deve essere colta per dare una risposta al caro energia, ma anche come iniziativa di coesione sociale, perché mettere insieme le forze della comunità locale è un bel messaggio, anche culturale, e uno strumento pratico per tagliare le bollette.

«Promuoveremo, all’inizio del nuovo anno, un incontro pubblico per mettere insieme le famiglie e le imprese, e chiederemo al Comune di aderire per dare forza istituzionale a questo progetto, ma anche per concedere gli spazi pubblici e le aree comunali per l’istallazione degli impianti. Siamo convinti che la nostra comunità saprà dimostrare capacità di visione e resilienza, cosicché dalle difficoltà del momento sapremo cogliere grandi opportunità per il futuro.»

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