CAM – Buco da 120 milioni: Chi resta con il cerino in mano? Ecco i nomi dei presunti responsabili

E alla fine la montagna partorì il topolino. Una assemblea in due atti, con il doppio salto mortale del funambolico sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis e l’imperdibile “Facimme ammuina” di GianfrancoTedeschi, sindaco di Cerchio ed ex dominus del Cam. E non manca il colpetto di scena finale: la nuova governance e i soci del consorzio indicano i presunti responsabili del buco da 120 milioni di euro, contro cui intendono proporre l’Azione di responsabilità.

“OPERAZIONE VERITA’,” ultimo atto

Rimarcando che il Consiglio di Sorveglianza ha già deliberato l’azione di responsabilità nei confronti degli Organi di Gestione – mettono nero su bianco dalla dirigenza del Cam in un comunicato a firma Pierleoni, Mazzocchi e Mostacci diffuso al termine della riunione di luendì scorso – l’assemblea dei soci del Cam aperta il 15 e chiusa il 20 maggio ha deliberato all’unanimità sull’azione di responsabilità nei confronti degli organi di controllo, Consigli di Sorveglianza, Collegi sindacali e Revisore unico che si sono succeduti fino al 24 luglio 2017″. Si legge ancora nel comunicato: “Il Consiglio di Sorveglianza emanazione diretta dei trenta soci del CAM ringrazia tutti i Sindaci per la responsabile partecipazione all’assemblea che si è trovata decidere su argomenti particolarmente complessi, ma comunque condivisi nell’ottica di un cambio di rotta, auspicato fin dalla nomina dell’attuale governance“.

Ai soci riuniti in assemblea la nuova governance ha consegnato anche una cartellina contenente, tra l’altro, un “Estratto della consulenza tecnico-contabile per la quantificazione dei danni da responsabilità degli organi sociali – Relazione del 15.05.2019 “. Visto che il punto 2 all’ordine del giorno è il “Proponimento dell’azione di responsabilità” nei confronti dei membri degli organi di controllo del Cam, nella cartellina è allegato anche un elenco con i nomi di tutti i membri di tali organi che si sono succeduti dal 2008 al 2016.

ECCO I NOMI E I COGNOMI

Quello fornito è un lungo elenco di Presidenti e vicepresidenti di cda, Amministratori delegati, Consiglieri, Presidenti e membri di collegi sindacali, Sindaci, Presidenti e consiglieri consiglio di sorveglianza, Presidenti e Consiglieri di gestione, Consiglieri delegati, Presidenti e consiglieri di sorveglanza, Revisori legali, Direttori generali ecc.

Non è chiaro se si intende procedere in blocco contro tutti oppure se verranno fatti dei distinguo caso per caso e posizione per posizione. Di seguito riportiamo comunque l’elenco fornito all’assemblea dei soci dall’attuale governance del Cam.

Prima di passare alla consultazione dell’elenco, chiediamo di leggere QUESTA RICHIESTA DI RETTIFICA che riceviamo e pubblichiamo:

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NOTA DELLA REDAZIONE – Nell’articolo erano stati da noi inizialmente indicati come Sindaci effettivi del relativo Collegio del Cam i signori Antonio Del Fosco, Orlando Viscogliosi, Paolo Antonio Pagliari e Lucio Mercogliano, che in realtà sono stati membri di tale collegio solo come Sindaci supplenti. Ci scusiamo per l’errore con i lettori e con i diretti interessati anche per i disagi involontariamente causati.

ANNO 2008 – Presidente consiglio amministrazione: Gianfranco Tedeschi; Consiglieri: Danilo Lucangeli, Ettore Scatena, Berardino Franchi, Pasqualino Tarquini. Presidente collegio sindacale: Mariano Santomaggio; Sindaci effettivi: Fabio Coglitore, Antonio Lombardi; Sindaci supplenti: Lucio Marcogliano, Antonio Del Fosco [rettifica].

ANNO 2009 – Presidente consiglio amministrazione: Gianfranco Tedeschi; Consiglieri: Pasqualino Di Cristofano, Berardino Franchi, Danilo Lucangeli, Ettore Scatena, Pasqualino Tarquini. Presidente collegio sindacale: Mariano Santomaggio; Sindaci effettivi: Fabio Coglitore, Antonio Lombardi; Sindaci supplenti: Orlando Viscogliosi, Paolo Antonio Pagliari, Lucio Mercogliano, Antonio Del Fosco [rettifica] .

ANNO 2010 – Presidente cda-amministratore delegato: Gianfranco Tedeschi; Consigliere vice-presidente cda: Pasqualino Di Cristofano; Consigliere Berardino Franchi. Presidente collegio sindacale: Mariano Santomaggio; Sindaci effettivi: Fabio Coglitore, Antonio Lombardi; Sindaci supplenti: Orlando Viscogliosi, Paolo Antonio Pagliari [rettifica] .

ANNO 2011 – Presidente cda-amministratore delegato: Gianfranco Tedeschi; Consigliere vice-presidente cda: Pasqualino Di Cristofano; Consigliere Berardino Franchi. Presidente collegio sindacale: Mariano Santomaggio; Sindaci effettivi: Fabio Coglitore, Antonio Lombardi; Sindaci supplenti: Orlando Viscogliosi, Paolo Antonio Pagliari [rettifica].

ANNO 2012 – Presidente cda-amministratore delegato: Gianfranco Tedeschi; Consigliere vice-presidente cda: Pasqualino Di Cristofano; Consigliere Berardino Franchi. Presidente collegio sindacale: Mariano Santomaggio. Paolo Antonio Pagliari; Sindaci effettivi: Fabio Coglitore, Antonio Lombardi; Sindaci supplenti: Orlando Viscogliosi, Paolo Antonio Pagliari [rettifica] ; Presidente consiglio di sorveglianza: Antonino Lusi; Consiglieri sorveglianza: Gianfranco Tedeschi, Ferdinando Boccia, Pasqualino De Cristofano, Bruno Ranalli; Revisore legale: Fabio Coglitore.

ANNO 2013 – Presidente consiglio gestione: Lorenzo Di Cesare, Andrea Ziruolo; Consigliere delegato-Direttore generale: Luca Erminio Ciarlini; Consigliere gestione: Giuseppe Venturini. Consigliere sorveglianza: Antonino Lusi, Gianfranco Tedeschi, Ferdinando Boccia, Pasqualino De Cristofano, Bruno Ranati, Fabio Coglitore.

ANNO 2014 – Presidente consiglio gestione: Andrea Ziruolo; Consigliere delegato-Direttore generale: Luca Erminio Ciarlini; Consigliere gestione: Lucia Falcetelli; Consigliere gestione – consigliere delegato: Giuseppe Venturini. – Presidente consiglio sorveglianza: Antonino Lusi, Giovanni Di Pangrazio; Consigliere sorveglianza: Ferdinando Boccia, Pasqualino De Cristofano, Bruno Ranati, Dario De Luca, Gianfranco Tedeschi, Fabio Coglitore.

ANNO 2015 – Presidente consiglio gestione: Andrea Ziruolo, Paola Attili; Consigliere gestione – consigliere delegato: Giuseppe Venturini; Consigliere gestione: Lucia Falcetelli, Armando Floris. – Presidente consiglio sorveglianza: Giovanni Di Pangrazio; Consigliere sorveglianza: Ferdinando Boccia, Bruno Ranati, Mario Mazzetti, Mario Quaglieri, Pasqualino De Cristofano, Dario De Luca, Fabio Coglitore.

ANNO 2016 – Presidente consiglio gestione: Paola Attili; Consigliere gestione – amm. delegato: Giuseppe Venturini; Consigliere gestione: Armando Floris. – Presidente consiglio sorveglianza: Giovanni Di Pangrazio; Consigliere sorveglianza: Ferdinando Boccia, Bruno Ranati, Mario Mazzetti, Mario Quaglieri; Revisore legale: Fabio Coglitore.

Ma torniamo all’assemblea

L’esito dell’assemblea dei Comuni soci può essere definito persino banale. Di fatto i politici si autoassolvono, deliberando di intraprendere l’azione di responsabilità solo contro i componenti dei passati organi di controllo in carica dal 2008 al 2016. Maldestralmente, dall’assemblea dei soci additano i controllori, da loro nominati, come gli unici responsabili del dissesto del Cam.

Così la presidente del Cam Manuela Morgante ha motivato l’azione di responsabilità:

“Non si poteva presentare la domanda di concordato, perchè il Tribunale chiedeva una ricostruzione veritiera del nostro stato debitorio. […] Non è stata un’operazione per andare a colpire le singole persone. […] Bisogna capire la gravità di alcuni comportamenti degli organi di controllo, che non evidenziavano la perdita nel bilancio”

De Angelis tra Operazione verità e Anatra zoppa

A suonare come una campana a morto per l’amministrazione del sindaco De Angelis sono i sempre più frequenti equilibrismi in consiglio comunale e alcuni scambi negli enti sovracomunali.

Ferdinando Boccia

Era stato proprio il sindaco di Avezzano, oltre un anno fa, ad annunciare l’Operazione verità sui conti del Cam. La sua richiesta di rinvio della votazione di 3 mesi avanzata nella precedente assemblea aveva perciò colto tutti di sorpresa, alimentando velenosi sospetti sull’uso proprio della vicenda Cam per tenere in piedi la sua traballante maggioranza comunale.

Sul punto, lunedì il sindaco ha provato a dare invece quest’altra spiegazione: “La richiesta del rinvio di 5 giorni, prevista dal codice civile, è stata necessaria perchè nell’assemblea precedente abbiamo preso atto della corposa consulenza tecnica di parte, che risale al giorno 15 maggio”.

Ulteriore tegola sulla testa del sindaco De Angelis potrebbe arrivare dalla nomina del nuovo membro del Consiglio di sorveglianza, in sostituzione del dimissionato Armando Floris.

Dai marciapiedi davanti il bar Samurai, infatti, si parla con insistenza di una Lega scalpitante per la nomina, a tale incarico, del coordinatore e vicecommissario del Carroccio, Tiziano Genovesi. Sulla sostituzione di Floris, invece, così riferisce in assemblea Alessandro Pierleoni:

“Noi come consiglio di sorveglianza, senza indugio (come previsto dallo statuto) dobbiamo provvedere a nominare l’altro membro. Nel nostro verbale tutti e tre i membri hanno espresso la volontà di cercare un alto profilo tecnico, che possa essere affiancato alla dottoressa Morgante e fin da domani ci metteremo al lavoro per trovare un accordo con tutti i soci. Considerando che il dottor Floris si è dimesso a maggio, noi vorremmo concludere con la nuova nomina entro fine mese: in questa situazione il consiglio non può operare nella piena prontezza di poteri”

Tedeschi colpisce ancora

A votare il documento anche il sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi, che però ha tenuto a precisare che “l’azione di responsabilità debba limitarsi nell’ambito degli ultimi 5 anni”, facendo poi allegare agli atti una sua dichiarazione scritta, di cui però non ha voluto rilasciarci una copia.

Tedeschi si dilunga sui termini di conteggio dei 5 anni e sulle eventuali azioni di rivalsa da parte di chi si trovasse a subire procedimenti giudiziari per reati che potrebbero invece rivelarsi prescritti. Ma l’intervento dell’ex dominus del Cam va soppesato con attenzione e preso con le molle in alcuni altri passaggi alquanto insidiosi.

Gianfranco Tedeschi (a destra nella foto)

Indicativo del personaggio, è questo sibillino scambio di battute con alcuni membri dell’attuale governance del consorzio che, per dovere di cronaca, di seguito riportiamo:

Tedeschi: “Voi quindi sostenete di esservi accorti di questa mala gestio solo nell’ottobre del 2018? Quindi tutto quello che è successo prima, con uno, due tre procedimenti disciplinari, voi non le avete valutate queste cose? […] Perchè se noi siamo a conoscenza di questi fatti ne siamo responsabili, altrimenti no”

Pierleoni: “Nei bilanci 2012-2013-2014-2015 non erano riportati gli ammortamenti finanziari […] Poi se lei ha altre informazioni può tranquillamente dircele”

Tedeschi: “Ma come, ci sono stati tre o quattro pronunciamenti, ci sta un concordato del 2013, un’azione di responsabilità del 2011, ci stanno mille situazioni…”

Morgante:”Evidentemente non erano state registrate nei bilanci e quindi non è stato dato seguito”.

Mazzocchi: ”Compreso un mancato allineamento tra ciò che è stato depositato in tribunale sul reddito concordato e ciò che stava in contabilità”

Tedeschi: “L’avvocato delegato nostro era sempre lo stesso. Quello di mo’ era quello di prima”

Morgante: “Le attività di certificazione evidentemente non erano le stesse!”

Tedeschi: “Però chi le deposita è sempre lo stesso!”

Mazzocchi: “La contabilità è un’altra cosa…”

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