Avezzano – T-Red: quel pomeriggio di un giorno da cani

20 dicembre, ore 18,30, +3 °C (fonte: termometro Farmacia Scoccia), umidiccio; sto tornando verso il centro lungo via XX Settembre – non ci passavo da un sacco di tempo. All’altezza di via dei Fiori mi trovo bloccato dal semaforo: rosso. (È il luogo del famigerato T-Red rimosso a furore di popolo un annetto fa – è un mio eufemismo il termine popolo).

Aspetto il mio turno; quattro, cinque minuti nell’attesa che il pupazzo indicante il pedone divenga verde. Niente da fare, il mio turno non è previsto; scopro che il pulsante di richiesta per i pedoni dal mio lato non c’è. (È il lato più trafficato di via XX Settembre). Per transitare secondo regola c’è bisogno di qualcuno proveniente dal centro che abbia il mio stesso problema e prema il pulsante – sperando che esso funzioni. (A quell’ora, con quel clima…). Ho il tempo per notare che diversi automobilisti ignorano generosamente la segnaletica orizzontale; qualcuno spingendosi sulle strisce pedonali è costretto a fare retromarcia perché si accorge di trovarsi sulla stessa traiettoria di chi ha svoltato per via dei Fiori. È una situazione odiosa più che ridicola per me: a un certo punto attraverso con il rosso, avendone le tasche piene.

All’inizio del mese, il vice-sindaco Domenico Di Berardino aveva parlato di «eliminare le annose criticità lungo via XX Settembre e migliorare la qualità della vita dell’utenza debole» – r.rs., Asfalto e pista ciclopedonale. Lavori in via XX Settembre, in «Il Centro» 2 dicembre 2021. Io mi sbaglierò ma la condizione del pedone, in quelle parti, è peggiorata proprio con lo spegnimento del T-Red.

Print Friendly, PDF & Email
Lavoro come illustratore e grafico; ho scritto finora una quindicina di libri bizzarri riguardanti Avezzano (AQ). Il web è dal 2006, per me, una sorta di magazzino e di laboratorio per le mie pubblicazioni.