Avezzano – Operazione Drugstore: processo immediato per 11 imputati

Processo immediato per gli undici imputati coinvolti nell’Operazione Drugstore: il giudice Mario Cervellino del tribunale di Avezzano ha fissato la data dell’udienza al giorno 16 settembre.

Gli imputati dovranno difendersi dalle gravi accuse a loro contestate dal Pm Maurizio Maria Cerrato: secondo l’accusa gli indagati, a vario titolo, sono tutti accusati di aver organizzato, in concorso tra loro, una continua attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’Operazione Drugstore

Un lavoro lungo e certosino attraverso cui le fiamme gialle del nucleo mobile della Compagnia di Avezzano, guidate dal Capitano Luigi Falce, hanno ricostruito e spezzato il traffico di droga di questo gruppo criminale attivo da diversi anni nella Marsica. Guarda il video:

Si tratterebbe, secondo gli inquirenti, di soggetti pericolosi e di notevole spessore criminale, veri professionisti nella gestione del commercio di stupefacenti:

“gli indagati sono risultati essere organizzati fra loro e molto solidi nel loro rapporto collaborativo con modalità prossime a una vera e propria associazione a delinquere”.

L’attività investigativa dei finanzieri si è avvalsa di intercettazioni e di registrazioni video-ambientali ed ha permesso di ricostruire tutta la filiera del traffico. Partendo dal consumatore finale di cocaina si è risaliti prima allo spacciatore al dettaglio, poi al laboratorio per la preparazione delle dosi e infine, attraverso il trasportatore, si è arrivati fino all’individuazione del fornitore all’ingrosso.

L’indagine dei finanzieri di Avezzano era culminata nel blitz del 28 febbraio scorso che aveva portato all’arresto di 10 persone e a nove ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Questi i nomi dei destinatari dell’ordinanza del Gip Anna Carla Mastelli: Atifi Abdellatif; Guermouama Abdellah; Claudia Di Loreto; Atifi Rachid; Badi Abdelilah; Badi Farah; Draoui Ahmed; Najim Mohammed; Najim Abdlhadi; Najim Hamid. Gran parte degli imputati si trovano tuttora agli arresti domiciliari: ancora ricercati i corrieri e grossisti della droga Badi Abdelilah, colpito da misura cautelare in seguito al decreto di espulsione dal territorio nazionale, e Najim Hamid. Resta detenuto in carcere Atifi Abdellatif, ritenuto dagli inquirenti il capo dell’organizzazione criminale.

Dal produttore al consumatore

Quella individuata dalle fiamme gialle si configura come una organizzazione complessa e articolata, dotata di una rete autonoma di corrieri che, dal nord Italia e dalla Spagna, assicuravano alla base avezzanese rifornimenti settimanali di cocaina proveniente dalla Colombia. Cocaina di ottima qualità il cui grado di purezza – specificano gli inquirenti – risulta essere del 92%.

Atifi era stato già arrestato in flagranza di reato: il 18 novembre 2019 i finanzieri di Avezzano avevano fatto irruzione in un’abitazione sequestrando 150 grammi di cocaina e 15mila euro in contanti. In precedenza le fiamme gialle avevano arrestato due persone, un italiano ed un marocchino, che trasportavano in auto oltre 1 Kg di cocaina.
Secondo gli inquirenti, seppur agli arresti domiciliari, Atifi avrebbe continuato a gestire il traffico di droga da un’abitazione situata a San Pelino Vecchio, utilizzata come piazza di spaccio. Dalle intercettazioni audiovisive, risulta che Atifi soprassedeva al controllo di tutte le fasi: da consumato trafficante, acquistava la droga, ne provava la qualità e dava disposizioni ai complici su come trattare la merce.

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