Avezzano – Migliorano le condizioni del pugile avezzanese Ivan Di Berardino

Migliorano le condizioni di salute del pugile avezzanese Ivan Di Berardino: l’ex campione italiano dei pesi massimi è tuttora ricoverato al reparto di chirurgia dell’ospedale civile di Avezzano, ma ha ripreso conoscenza. La buona notizia arriva dal suo legale di fiducia, l’avvocato Antonio Pascale, che conferma di essere stato più volte contattato dal suo assistito e di essere stato rassicurato sul suo stato di salute. Sottoposto a un delicato intervento chirurgico, con conseguente asportazione della cistifellea, il pugile non sembrerebbe quindi in pericolo di vita.
Di Berardino era stato ricoverato di urgenza nella notte del 9 Aprile in seguito a una colluttazione avuta con tre fratelli della locale comunità rom, avvenuta nei pressi di una abitazione situata in località Caruscino, frazione di Avezzano.
Il pugile era stato brutalmente picchiato con una mazza da baseball e poi accoltellato all’addome: Di Berardino era in compagnia del nipote, anche lui raggiunto dall’aggressione.
Gli aggressori sono stati identificati: ora la loro posizione è al vaglio della procura di Avezzano; l’accusa di tentato omicidio potrebbe scattare per almeno due degli indagati che potrebbero a breve essere sottoposti a misura cautelare. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e i motivi che hanno determinato l’aggressione, eseguendo accertamenti sulla vettura del Di Berardino e sui telefoni cellulari degli indagati. Le indagini sono coordinate dal procuratore Andrea Padalino.

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